La sfida di Raithor ai virus alimentari

Red
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Roma, 19 apr. (askanews) - La Regione Lazio ha presentato all'Università La Sapienza di Roma i vincitori del bando "Progetti per gruppi di Ricerca 2020". Il progetto HPSWFood, High Pressure Sanification of Water for Foodborne Virus Removal, di cui è responsabile il dottor Stefano Bellucci (INFN, coordinatore tecnico e scientifico del Progetto), è risultato tra i vincitori.

La cerimonia si è aperta con l'intervento del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, della Rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, del Rettore dell'Università degli Studi di Cassino e Presidente del CRUL Giovanni Betta, del Presidente di Unindustria Lazio Angelo Camilli e dell'Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-up e Innovazione Paolo Orneli.

Il progetto, cui partecipano l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", con il team della Prof.ssa Laura Micheli e l'ISS, con il team della Dott.ssa Elisabetta Suffredini, mira a verificare l'efficacia di processi di trattamento con alte pressioni per l'inattivazione in acqua di virus umani di interesse per la trasmissione attraverso alimenti (inclusa l'acqua per uso alimentare), al fine di garantire una maggiore sicurezza del consumatore, sviluppando, al contempo, approcci analitici per la rilevazione rapida dei contaminanti virali. Per la valorizzazione dei risultati da raggiungere con il Progetto HPSWFood, un ruolo centrale è affidato alla Raithor Srl, in qualità di Startup Innovativa operante nel settore della Food Security e della protezione in campo chimico-batteriologico- radiologico-nucleare (CBRN).

Come sottolinea il CEO di Raithor Srl, Alessandro Fidenzi: "Riconoscendo l'importanza scientifica e tecnologica del progetto HPSWFood, finalizzato all'elaborazione di un sistema di costante monitoraggio di virus a trasmissione alimentare (quali epatite A e Norovirus) potenzialmente presenti nelle acque e negli alimenti, Raithor aiuterà tale progetto a svilupparsi nell'area dei requisiti e dell'ottimizzazione dei dispositivi sensoristici nanotecnologici, sostenendo la commercializzazione dei prodotti progettuali in primo piano presso la propria clientela internazionale che opera nel campo della protezione ambientale, delle analisi bio-mediche e della produzione di alimenti. Gli attori che verranno coinvolti saranno anche le Organizzazioni Sanitarie e i Dipartimenti di Sicurezza che sono interessati alle tecnologie per il monitoraggio delle condizioni ambientali, nonché al rilevamento altamente sensibile di agenti biochimici che possono impattare sulla Sicurezza Nazionale".

Raithor si occupa della Ricerca e allo Sviluppo di nanomateriali e prodotti nanotecnologici, ed elabora soluzioni nel campo dell'Innovazione. Partecipa allo sviluppo di soluzioni di rilevamento basate su materiali innovativi, per la prevenzione dei rischi e per la sicurezza degli operatori contro minacce CBRN, sia di tipo intenzionale (terrorismo) sia da eventi avversi (calamità naturali). Le soluzioni sono del tipo "early warning" per un uso rapido, con la possibilità di essere modulate ed integrate, in strutture pubbliche e private, su indumenti, attrezzature o mezzi operativi. Tali sistemi sono in grado di avvisare, mediante un segnale elettrico convertito in luce, un segnale acustico o mediante collegamento in remoto a un centro di controllo o ad altri dispositivi, su pericoli imminenti di tipo CBRN. Raithor interagisce con i Prime e gli end-user per lo scambio di esperienze e know-how.