La ‘Sindrome di Stendhal’ di Emanuele Aloia: «Quando scrivo una canzone gioco d’istinto»

Con ‘L’urlo di Munch’, ‘Girasoli’ e ‘Il bacio di Klimt’ ha macinato milioni di ascolti e ora è tempo di debuttare con il primo disco. Dal 16 aprile è disponibile ‘Sindrome di Stendhal’ di Emanuele Aloia, tredici canzoni in cui citazioni artistiche e letterarie sono sparse in una caccia al tesoro. “È un album molto vario, sia dal punto di vista concettuale sia dal punto vista sonoro – spiega il giovane cantautore – Ha un suo filo conduttore che è rappresentato dalle citazioni artistiche ma non è un concept album. Questo perché quando scrivo una canzone io gioco di istinto e cerco di costruire il meno possibile dal punto di vista del testo”. “Spero che questo album possa piacervi ma – continua Emanuele – la cosa più importante è che le canzoni debbano piacere me. Nella scrittura, penso, bisogna essere un po’ egoisti: io scrivo per una mia esigenza personale, poi i brani diventano delle persone e ognuno dà una propria interpretazione. Da parte mia, ci ho messo sempre il cuore”.