La situazione resta la stessa da giorni: "Chi arriva, in maggioranza necessita di ospedalizzazione"

·1 minuto per la lettura
galli posti covid sacco
galli posti covid sacco

La situazione dell’epidemia Covid a Milano è stata descritta perfettamente da un post su Twitter da Massimo Galli, primario infettivologo del Sacco di Milano. “Questa mattina al Pronto soccorso del Sacco ci sono 14 codici rossi e 21 codici gialli venuti per Covid-19, contro 23 codici verdi: è così da giorni. Chi arriva, in maggioranza necessita di ospedalizzazione, mentre il resto non ha trovato risposta dal territorio ai suoi problemi”.

Covid a Milano e in Lombardia

Intanto è stato pubblicato il nuovo bilancio dell’emergenza coronavirus in Lombardia aggiornato a mercoledì 11 novembre. Rispetto alla giornata precedente sono stati registrati 8.180 casi positivi, 152 decessi e 1.615 guarigioni/dimissioni, che portano il totale complessivo dall’inizio della pandemia nella regione a 276.486 contagi, 18.723 morti e 124.025 guariti. Nel resto del Paese, al contrario, sempre rispetto alla giornata precedente, si sono registrati 32.961 casi positivi, 623 decessi e 9.090 guarigioni/dimissioni.

Situazione grave anche a Como. Qui è stato superato il muro dei mille casi giornalieri da Covid 19. “Se andiamo avanti così qualcuno si farà l’infarto a casa o l’ictus a casa, questo lo dobbiamo assolutamente evitare”. Queste le parole del direttore sanitario Claudio Zanon. “Situazione tranquilla? Giudichi lei, siamo qui da ore”, ha raccontato a Fanpage. Per questo motivo, i medici e gli infermieri sono stati costretti a inventarsi nuove soluzioni. Qualche paziente è stato assistito sulle ambulanze. “Questo paziente è intubato, dovrebbe essere in terapia intensiva ma non c’era posto, lo teniamo qua“, ha raccontato un’infermiera.