La situazione sanitaria al San Raffaele: 60-80 pazienti ogni giorno

·1 minuto per la lettura
San Raffaele numeri segreti
San Raffaele numeri segreti

I numeri segreti relativi al numero di pazienti che ogni giorno giungono al Pronto Soccorso dell’ospedale San Raffaele e di quelli già ricoverati sembrerebbero non dare del tutto torto a Roberto Burioni, che nei giorni scorsi è stato redarguito dai vertici e invitato a “considerazioni più rispettose della verità e del lavoro altrui” dopo la pubblicazione di un tweet in cui poneva l’accento sull’aumento dei decessi di soggetti positivi al coronavirus.

Numeri segreti del San Raffaele

Il Gruppo si discosta dal pensiero del professore, in quanto le sue considerazioni sono del tutto infondate dal momento che non è a conoscenza della realtà clinica che si vive nei Pronto soccorso e nei reparti Covid“, aveva aggiunto la nota della struttura ospedaliera. Osservando però la situazione che si vive tra le corsie ospedaliere, il San Raffaele sembra tutto meno che un ospedale tranquillo.

Osservando i dati aggiornati al 9 novembre, dei 245 posti letto dedicati ai pazienti Covid disponibili ne erano occupati 234. A questi si aggiungono 60 postazioni del Pronto Soccorso anch’esse occupate. In più va considerato che la difficoltà sta aumentando negli ultimi giorni: dopo la chiusura del San Gerardo di Monza si sta trovando a farsi carico anche dei pazienti provenienti dalla Brianza.

Il numero di ingressi medi in ospedale si aggira tra i 60 e 80 individui al giorno di cui la maggior parte Covid o sospetti tali. Una situazione che rischia di aggravarsi tanto che il dirigente sanitario ha già chiesto a tutti i medici, indipendentemente dalla loro specializzazione, di rendersi disponibili ad operare nei reparti dedicati al coronavirus. Si prevede infatti che entro il 15 novembre la struttura ne metta a disposizione altri due raggiungendo così i 286 letti.