La sonda Esa "Solar Orbiter" è sulla rampa di lancio

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Cape Canaveral, 9 feb. (askanews) - Il razzo Atlas V con a bordo la sonda Esa "Solar Orbiter" è sulla rampa di lancio 41 della US Air Force Station di Cape Canaveral, in Florida da dove partirà alle 23.03 di questa notte ora locale (le 5:03 di lunedì 9 febbraio in Italia) per andare a studiare il Sole. Le previsioni meteo indicano condizioni favorevoli, con una probabilità di lancio dell'80%.

Solar Orbiter è una missione spaziale guidata dall'ESA con una forte partecipazione della NASA per studiare la parte più esterna della nostra stella. Dopo un viaggio di circa 2 anni, la sonda osserverà da vicino - appena 42 milioni di Km - l'atmosfera del Sole con strumenti ad alta risoluzione e confronterà le sue osservazioni con le misurazioni effettuate nell'ambiente circostante, creando un quadro dettagliato di come il Sole interagisce con la Terra e gli altri pianeti del Sistema solare.

Grazie alla sua orbita fortemente ellittica e sfruttando la spinta gravitazionale di Venere, Solar Orbiter uscirà dal piano orbitale del Sistema solare, con un'angolazione compresa tra i 17º e i 33º e fornirà anche le prime immagini in assoluto delle regioni polari del Sole, acquisendo informazioni chiave sul campo magnetico solare, il cosiddetto "vento solare", i cicli solari che durano 11 anni e le tempeste solari.

Solar Orbiter conta su una suite di 10 strumenti, con tecnologia e sensori costruiti in tutta Europa, Italia compresa. Tra i più importanti il coronografo Metis, realizzato da Thales Alenia Space, per studiare la corona solare. Gli strumenti combineranno osservazioni di telerilevamento e misurazioni in situ, e sono stati accuratamente scelti e progettati in modo da supportare e amplificare le reciproche osservazioni, fornendo una visione completa e dettagliata del Sole e del suo ambiente mai raggiunta fino a oggi.