La sonda Nasa “New Horizons” ha superato le 50 Unità Astronomiche

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 20 apr. (askanews) - La sonda Nasa "New Horizons", inviata nello Spazio nel 2006 per studiare Plutone, il 17 aprile 2021 ha tagliato il traguardo delle 50 unità astronomiche di distanza dal Sole, equivalenti a 7,5 miliardi di chilometri (1 UA è di circa 150 milioni di Km, pari alla distanza media Terra-Sole).

Ne dà notizia il sito web globalscience.it, la newsletter dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), in un articolo a firma di Manuela Proietti.

Ad oggi "New Horizons" è la quinta navicella spaziale ad aver raggiunto questa grande distanza, dopo le leggendarie "Voyager" 1 e 2 e le loro antesignane "Pioneer" 10 e 11.

Per celebrare il record, la sonda ha fotografato il campo stellare in cui si trova in questo momento la collega "Voyager 1". Mai prima d'ora un veicolo spaziale nella fascia di Kuiper aveva immortalato la posizione di un veicolo spaziale ancora più distante, situato nello Spazio interstellare. Sebbene la "Voyager 1" sia troppo piccola e la sua luce riflessa troppo debole per essere vista direttamente nell'immagine, la sua posizione è nota precisamente a causa del tracciamento radio della Nasa.

La sonda "New Horizons" ha portato a termine con successo la prima esplorazione del pianeta nano Plutone nel luglio 2015, eseguendo il sorvolo più lontano della storia di un corpo celeste. Il primo gennaio 2019 ha compiuto il primo flyby di un oggetto nella Fascia di Kuiper, Arrokoth, noto anche come UltimaThule. Dal 2011 è nella fase di estensione della sua missione che prevede l'esplorazione della Fascia di Kuiper attraverso la quale sta attualmente viaggiando.

Terminati i suoi compiti, "New Horizons" seguirà le sorti delle colleghe "Voyager" 1 e 2, esplorando l'eliosfera esterna, l'elioguaina e l'eliopausa, che potrebbe raggiungere nel 2047.