La Sony distribuirà tutti i cimeli dei Beatles

alessandro galiani

La Sony ha raggiunto un accordo per la distribuzione in Nord America (Canada e Usa) di tutti i memorabilia, i cimeli, dei Beatles. La casa giapponese avrà dunque l'esclusiva della vendita degli oggetti ormai diventati culto (t-shirt, ma anche auto, vestiti, cappelli) appartenuti ai 4 membri della rock band britannica. Lo rivela il Wall Street Journal, citando fonti vicine all'operazione.

Il business degli oggetti-feticcio usati o appartenuti alle grandi star del mondo dello spettacolo e dello sport, da Elvis Presley, a Marylin Monroe, ai Beatles appunto, è in forte crescita, grazie al traino del merchadising, ovvero alla produzione in serie di questi cimeli. Sony ha creato la divisione Thread Shop, una società specializzata in merchandising, che si occupa dello sfruttamento commerciale dei memorabilia: un mercato di nicchia in rapida espansione.

Thread Shop aprirà la prossima settimana un nuovo negozio a New York City, in cui metterà in vendita nuovi design di abbigliamento e giocattoli col marchio dei Beatles. Tra i prodotti in vendita ci saranno anche dei giradischi e un flipper. La licenza del merchandising nordamericano dei Beatles era in possesso dal 2013 di Bravado, una consociata dell'Universal Music, controlata da Vivendi. Bravado può contare su circa 300 milioni di dollari di entrate annuali.

Sony e Universal sono due aziende profondamente coinvolte nel business dei Beatles. Universal possiede il catalogo della musica registrata del gruppo e funge da casa discografica dei Beatles in tutto il mondo. Sony controlla i diritti di pubblicazione di centinaia di brani originali della band tramite Sony/ATV Music Publishing. In base a questo accordo sull'esclusiva in Nord America dei memorabilia dei Beatles, Thread Shop collaborerà con Apple Corps, l'azienda operante nel settore multimediale, con sede a Londra e fondata nel gennaio del 1968 dal gruppo musicale dai Beatles. L'obiettivo è quello di espandere il marchio dei Beatles negli Stati Uniti, sviluppando in particolare la vendita delle t-shirt e dell'abbigliamento.