La Spagna ferma scuole e calcio

In Spagna l'epidemia di coronavirus è esplosa con il numero dei contagiati che ha superato quota 3 mila (3.004), mentre i decessi sono quasi raddoppiati in 24 ore, arrivando a 84.

La borsa ha vissuto la peggiore giornata della sua storia, con l'indice Ibex che ha lasciato sul terreno il 14%.

Il Consiglio dei ministri straordinario, il primo tenuto in videoconferenza, ha approvato un primo pacchetto di misure che prevede un'iniezione di 14 miliardi di euro nell'economia a cui si aggiunge il trasferimento di altri 3,8 miliardi per il rafforzamento dell'apparato sanitario.

Il ministero della Salute ha raccomandato a tutte le comunità autonome la chiusura di scuole e università e quasi tutte le regioni si sono adeguate: classi chiuse per 7 milioni di scolari e 978.000 studenti universitari. Queste misure si aggiungono si aggiungono a quelle già applicate in tutto il Paese, dopo l'imposizione delle massime restrizioni ai viaggi su tutto il territorio nazionale.

"L'obiettivo è superare l'emergenza sanitaria con il minor costo della vita. Se vogliamo sconfiggere il virus il prima possibile, la responsabilità e la disciplina sociale sono essenziali. Ogni cittadino deve prendersi estrema cura della propria salute per prendersi cura degli altri, deve proteggersi per proteggere gli altri ", ha avvertito il premier, Pedro Sanchez.

Stop al campionato di calcio per almeno due giornate, dopo che il Real Madrid ha messo in quarantena sia la sua squadra di calcio che quella di basket, per la positività del cestista Trey Thompkins. Tutti gli atleti hanno dovuto lasciare il centro di allenamento di Valdebebas.

"Date le circostanze note questa mattina, in riferimento alla quarantena stabilita al Real Madrid e ai possibili altri positivi nei giocatori di altre societa', La Liga ritiene che le circostanze siano giàin atto per continuare con la fase successiva del protocollo di azione" contro il Covid-19, si legge in una nota. "Tale decisione saràrivalutata dopo il completamento delle quarantene decretate nei club interessati e altre possibili situazioni che potrebbero sorgere".