La Spagna oggi alle urne per quarta volta in quattro anni -2-

BOL/SIM

Roma, 10 nov. (askanews) - In un'intervista concessa al quotidiano spagnolo, Sanchez ha sottolineato che "è importante che domani gli spagnoli garantiscano con il loro voto che ci sia un governo" e "il voto per il Psoe è una garanzia che ci sarà".

Il premier ha poi rimarcato che domani gli elettori sono chiamati alle urne "non per dare un orientamento sulle linee politiche", emerso chiaramente il 28 aprile e il 26 maggio, ma per dare "una maggioranza al Psoe".

La leadership socialista conta molto sul voto delle donne progressiste, mobilitate contro il partito di estrema destra Vox che ha dominato gli ultimi giorni di campagna elettorale e che potrebbe "essere il grande vincitore delle elezioni", secondo El Pais, passando da quinta a terza forza politica del paese.

Un partito che Sanchez ha definito "un'invenzione di Aznar per destabilizzare Rajoy di cui ha perso il controllo" che ora "si è imposta ideologicamente a destra e se la sta mangiando elettoralmente".

Durante la campagna elettorale, il premier socialista ha preso le distanze dalla sinistra anti-austerità di Unidas Podemos usando toni moderati, alla ricerca dei voti di centro. Dal canto suo, il leader di Podemos, Pablo Iglesias, ha insistito sulla necessità di una coalizione di sinistra.