La Spagna oggi alle urne per quarta volta in quattro anni

BOL/SIM

Roma, 10 nov. (askanews) - In Spagna si tengono oggi le quarte quarte elezioni politiche generali in altrettanti anni con rinnovate tensioni sul movimento separatista della Catalogna in primo piano, un problema che ha alimentato un'impennata a sostegno del partito di estrema destra Vox.

Il primo ministro ad interim Pedro Sanchez ha chiesto nuovamente il ricorso alle urne dopo non essere riuscito a ottenere il sostegno di altri partiti a seguito delle inconcludenti elezioni svoltesi in aprile, che hanno visto il suo partito socialista ottenere il maggior numero di voti, ma senza nessuna maggioranza fruibile in Parlamento.

Gli ultimi sondaggi suggeriscono tuttavia che queste nuove elezioni non riusciranno a sbloccare la situazione. Né la sinistra né la destra sembrano in grado di coagulare una maggioranza di 350 seggi nel parlamento spagnolo.

I socialisti sembrano pronti a finire di nuovo in testa, ma con un numero leggermente inferiore di seggi rispetto ai 123 che hanno raccolto in aprile. Il principale partito d'opposizione, il Partito popolare (Pp) potrebbe rafforzare la sua presenza parlamentare.

Ma lo sviluppo più eclatante potrebbe essere l'ascesa del partito Vox di estrema destra, che potrebbe persino salire al terzo posto in parlamento, secondo recenti sondaggi.(Segue)