La Spd rimonta nei sondaggi e Scholz “può fare la cancelliera”

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Roma, 29 ago. (askanews) - Al comizio a Berlino sabato 27 agosto, il candidato social-democratico (Spd) alla cancelleria, Olaf Scholz, si è detto "commosso" dalla fiducia mostrata dai cittadini tedeschi nei suoi confronti. "È bello vedere come i sondaggi si evolvono È commovente Lo dico molto chiaramente: vedere quanti cittadini mi danno fiducia per essere il prossimo cancelliere della Repubblica federale tedesca. È un incarico difficile e quando in tanti mi dicono che ce la posso fare, è un momento molto commovente, anche per me", ha affermato tra gli applausi.

La Spd ha superato la Cdu, il partito di Merkel, nei sondaggi, per la prima volta dal 2006. Il partito che fu di Willy Brandt ha ottenuto il 23% delle intenzioni di voto, in aumento di due punti rispetto a un sondaggio precedente, e si è piazzato primo, per la prima volta dall'ottobre 2006, secondo un sondaggio Forsa per i canali RTL e NTV pubblicato il 24 agosto 2021. Il ministro delle Finanze e vice-cancelliere del governo Merkel IV, non carismatico, ma competente, diventa così il favorito alle elezioni in programma il 26 settembre e la sua candidatura partita in sordina si fa sempre più interessante.

"Grandi compiti per il 2020, grandi compiti per il futuro del nostro paese. Un futuro di possibilità, un futuro migliore con più rispetto, buoni lavori e tutela dell'ambiente ed è importante che ognuno sappia che questo non può accadere senza un governo guidato dai socialdemocratici", ha aggiunto Scholz nel suo intervento berlinese.

Nessuno dei candidati scesi in campo per il dopo Merkel sembra finora essere stato in grado di convincere pienamente i 62 milioni di elettori tedeschi che andranno alle urne fra meno di un mese. Il candidato della Cdu, Armin Laschet, 60 anni, governatore del Nord Reno Vestfalia, nelle intenzioni di voto del sondaggio Forsa ha ottenuto il 22%, il peggior risultato dal 1984. Alle elezioni del 2017, la Cdu-Csu ha ottenuto il 33% delle preferenze. Laschet ha cominciato a perdere punti, dopo la figuraccia fatta durante una visita nelle zone devastate dall'alluvione, in cui è stato visto ridere in modo sguaiato durante un discorso solenne del presidente Frank Walter Steinmeier.

E poi ci sono i Verdi tedeschi, inizialmente favoriti nella corsa alla cancelleria, con la candidata Annalena Baerbock, 40 anni. La co-presidente dei Gruenen ha tuttavia commesso degli errori: è stata accusata di plagio, ovvero di avere copiato degli stralci del suo nuovo libro "Jetzt", e ammesso di avere ricevuto dei bonus dal partito non dichiarati. Nel sondaggio Forsa il partito ecologista ha ottenuto il 18%, che è comunque il doppio di quanto incassato alle ultime elezioni federali del 2017 (8,9%).

Le difficoltà di Laschet e Baerbock fanno così buon gioco ai socialdemocratici. E in una pubblicità comparsa sulla storica rivista femminista Emma e ritwittata dal responsabile dell'agenzia della campagna elettorale di Scholz, Raphael Brinkert (@RaphaelBrinkert), lo slogan è "Er kann Kanzlerin", ovvero "Può fare la cancelliera" e per i tedeschi non c'è niente di più rassicurante che un candidato che porti avanti la tradizione di Merkel. Sullo stesso giornale, la frase dello spot della Cdu era "In un paese dove anche un uomo può diventare 'cancelliera'", ma in questo caso, non c'era il volto di Laschet a sostenere la pagina pubblicitaria.

(con fonte Afp)

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