La storia come pittura stratificata: il lavoro di Ivan Grubanov

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Milano, 12 mag. (askanews) – Ivan Grubanov è un artista consapevole, che guarda oltre il confine apparente del proprio lavoro per ragionare sulle dinamiche della storia e sul modo in cui il tempo si stratifica intorno a noi. La sua presenza nel padiglione della Serbia alla Biennale di Venezia del 2015 lo aveva già fatto capire e oggi i suoi lavori tornano, in una forma diversa ma conseguente, nella galleria Ipercubo di Milano con la mostra “Sky Nation Class”.

“Io dipingo con le bandiere – ha detto l’artista serbo ad askanews – non uso pennelli e in questi pezzi ci sono bandiere che ho usato per dipingere per molti anni. Quindi ci sono livelli stratificati, che ne hanno modificato la consistenza e il colore e rappresentano il passato, il tempo. Sulle tele ci sono le immagini che ho realizzato con le bandiere e che rappresentano il presente, l’oggi. Al centro c’è uno specchio nero, e per me questo porta lo spettatore su un diverso piano, per così dire lo porta nel futuro”

Le bandiere sono quelle di una nazione che non c’è più, la Yugoslavia nella quale Grubanov era nato. Ma a esserci, invece, è un’idea di arte che mantiene la propria forza e anzi, si muove per rinnovarla. Le opere in mostra a Milano sembrano dei dispositivi che, come un vortice, innescano dei movimenti, dentro i quali anche il visitatore, confuso dalla propria apparizione nello specchio di altri mondi, gioca un ruolo. Che ci riguarda direttamente, perché in fondo questi dipinti ci parlano di come la storia continua a ripetersi, con tutte le sue follie e i suoi drammi. E la storia, lo sappiamo bene, siamo noi.

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