La storia d'amore tra Charles e Ray Eames, la coppia più famosa del design

Di Ilenia Carlesimo
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Photo credit: Courtesy Vitra
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From Harper's BAZAAR

La loro poltrona più famosa, la Eames Lounge Chair, è esposta in oltre venti musei tra Europa e Stati Uniti. E le Eames Plastic Chairs, primissime sedie in plastica prodotte industrialmente con la scocca di forma organica per adattarsi al corpo umano, sono da decenni parte dell'immaginario collettivo, oltre che dell'arredamento di molte case. Legati da un grande amore, avvolti da una magica alchimia e uniti da una sinergia professionale esclusiva, Charles e Ray Eames hanno ideato alcuni dei mobili più iconici del XX secolo. Amavano il loro lavoro, si amavano e disegnavano pensando al bene degli altri; e questo, alla fine, la differenza l'ha fatta. E sperimentavano, sperimentavano tanto. “Vorremmo offrire il massimo e il meglio al maggior numero di persone al prezzo più basso”, dicevano.

Ma chi erano prima di diventare marito e moglie e designer di fama mondiale? Galeotto fu il libro. O quasi. Lui, Charles Eames, nato a Saint Louis nel 1907 e cresciuto studiando e facendo diversi lavori per aiutare la famiglia di origine, a fine anni Trenta, dopo aver aperto anche uno studio, ottiene un contratto da docente alla Cranbrook Academy of Art, nel Michigan. Ed è proprio lì che conosce Bernice Alexandra Kaiser, per tutti semplicemente Ray. La giovane, nata a Sacramento nel 1912, studiava lì.

Photo credit: Courtesy Vitra
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Tra i due nasce un feeling personale e professionale. Si scoprono simili ma anche quel tanto diversi che basta a renderli complementari. Lui architetto e designer concentrato più su materiali e tecnologia, lei pittrice interessata al design più sensibile ad estetica ed ergonomia, uniti danno vita a uno stile davvero particolare.

Dopo essersi sposati nel 1941, si trasferiscono in California e lì iniziano a fare esperimenti con il legno e a pensare a un uso innovativo di tecniche e materiali industriali, prime tra tutte le plastiche stampabili. Dal loro lavoro, fatto di design e architettura, creatività e scienza, nascono arredi diventati pietre miliari del design. Pezzi moderni, funzionali, sofisticati e allo stesso tempo estremamente semplici. “Il ruolo del designer è paragonabile a quello di un padrone di casa gentile e attento che sa prevedere le esigenze dei suoi ospiti”, ripeteva Charles. Ed è con questa attitudine che sono nati i loro mobili oggi prodotti e distribuiti da Herman Miller e Vitra, due aziende indipendenti accomunate dallo stesso interesse per i progetti e il lascito dei due creativi.

Photo credit: Courtesy Vitra
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Forti del loro grande senso dell’avventura e della loro infinita curiosità, però, Charles e Ray Eames non hanno firmato solo mobili. Hanno anche progettato la loro casa di Los Angeles, emblema dell’architettura americana del dopoguerra e mèta di architetti e designer di tutto il mondo, organizzato mostre ed esposizioni e prodotto anche oltre 100 film e cortometraggi. Tutto mettendo sempre al primo posto la loro unione - interrotta solo dalla morte di Charles Eames avvenuta nel 1978 - e una sana, abbondante dose di leggerezza. “Prendi sul serio il tuo divertimento!”, dicevano sempre. E così hanno fatto.