La storia del piccolo studente in Didattica a distanza

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napoli storia bimbo in dad
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Una storia che capace di stupire e meravigliare è accaduta nel napoletano dove un’agente di Polizia in servizio ha sollevato un cane poliziotto avvicinandolo alla finestra di un bambino in quel momento in pausa durante la Didattica a distanza. Si tratta questo di un gesto da parte dell’agente di Polizia apparentemente semplicemente e a tratti banali eppure nel suo complesso importante perché fa capire che, nonostante questo periodo di pandemia umanamente difficile, si possono ancora apprezzare le piccole cose di ogni giorno.

La vicenda del piccolo Emanuele di Zorro (così si chiama il cane poliziotto) avvenuta giovedì 25 marzo è diventata in poco tempo virale. Un piccolo segnale certo, questo della poliziotta, ma abbastanza per poter allietare le giornate di un bambino che come tanti sta vivendo la scuola dietro allo schermo di un pc.

bambino con la poliziotta
bambino con la poliziotta

Napoli, la lieta storia di un bimbo in Dad

Un momento di pausa durante le ore di Didattica a distanza si sono rivelate per il piccolo Emanuele attimi di gioia quando Chiara, agente di Polizia della Questura di Napoli ha avvicinato il suo cane poliziotto, un pastore tedesco per l’esattezza, sotto la finestra del bambino. Una vicenda questa avvenuta lo scorso 25 marzo, che si è diffusa rapidamente sul web e che ci invita a riflettere sulle criticità di un periodo che porta in superficie tante fragilità, ma che nonostante tutto, riesce a donare un sorriso attraverso i piccoli gesti di tutti i giorni.

Sempre da Napoli arriva la bella storia del piccolo Thiago, un bimbo di 6 anni che è riuscito a realizzare il suo sogno di poter salire a bordo della volante: “Thiago, 6 anni è felice perché gli agenti del commissariato Secondigliano di Napoli hanno realizzato il suo sogno a bordo della volante. Piccolo Thiago ti auguriamo che anche tu possa un giorno regalare emozioni ai bimbi del tuo quartiere”, ha scritto su Twitter la Polizia di Stato.

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