La storia di Gulotta, 22 anni in carcere per errore, a teatro a Roma

Red/Cro

Roma, 8 ott. (askanews) - "Come un granello di sabbia", lo spettacolo teatrale, ispirato alla storia di Giuseppe Gulotta, costretto a trascorrere 22 anni in carcere da innocente per un errore giudiziario, arriva a Roma. L'appuntamento è per venerdì 11 ottobre alle 21, al Teatro India, (Lungotevere Vittorio Gassman, 1) con la piece scritta e diretta da Massimo Barilla e da Salvatore Arena e interpretata dallo stesso Arena. Sul palco si ripercorrerà l'incubo vissuto da Gulotta, a 18 anni arrestato e costretto a confessare, sotto tortura, l'omicidio di due carabinieri ad Alcamo Marina, in una piccola caserma in provincia di Trapani. Il delitto invece nasconde misteri indicibili: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti e mafia traffici di armi e droga. Ma per far calare il silenzio sul duplice assassinio serve un capro espiatorio, uno qualsiasi.

Gulotta ha vissuto ventidue anni in carcere da innocente e trentasei anni di calvario con la giustizia. Non è mai fuggito, ha lottato a testa alta, restando lì, come un granello di sabbia all'interno di un enorme ingranaggio. Fino al processo di revisione (il decimo, di una lunga serie), cercato e ottenuto, che lo ha definitivamente riabilitato.

Giuseppe Gulotta, accompagnato dalla moglie Michela, assisterà alla rappresentazione in sala.