La storia di Mari morta mentre puliva i vetri: da manager a colf per far studiare i figli

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Doveva tornare dalla sua famiglia tra qualche mese, ma il suo biglietto aereo per Manila rimarrà inutilizzato perché lei, Mari, ha perso la vita sul posto di lavoro, precipitando nel vuoto mentre puliva i vetri di un appartamento milanese.

Marilou Reyes, donna 54enne di origini filippine, aveva un passato da manager ma in Italia lavorava come colf per mantenere i suoi figli lontani. A raccontare la sua storia è il Corriere della Sera.

Marilou, assunta come domestica da una famiglia nel centro di Milano, non pensava di restare in Italia ancora a lungo. Il suo obiettivo era mettere da parte quanto bastava per pagare gli studi dei suoi figli, Rojan e Russell, 19 e 17 anni. Insieme a suo marito Henry, aveva scelto per loro le migliori scuole private della città natale. Proprio come avevano fatto per il primogenito Ralph, 30 anni, che, dopo la laurea alla San Beda University, ora ha avviato una concessionaria di auto.

Una vita di sacrifici e dedicata ai propri figli ma, nel passato di Mari, una carriera nell’impresa. 

Fino al 2006, prima di venire in Italia, aveva lavorato come area manager per l’American Packing Industries, compagnia che produce e commercia guarnizioni.

Ma all’antivigilia di Ferragosto, salita su una scala per pulire i vetri di un appartamento di via Cesare Battisti, dove viveva e prestava servizio, Mari ha perso l’equilibrio. Oggi l’amica Mary Flor, che l’aveva aiutata a emigrare in Italia, la ricorda così: 

“Me lo chiese lei. Mi disse che suo marito era emigrato a lavorare a Taiwan, ma c’era crisi e temeva che avrebbero dovuto rinunciare alla casa che avevano acquistato [...] Aveva molta nostalgia dei suoi cari e anche dell’atmosfera cittadina. Così ha scelto di trasferirsi a Milano, dove c’è una comunità filippina numerosa. Mi diceva che si sentiva meno sola e che il lavoro andava bene. Il compenso lo spediva a casa ed era orgogliosa dei progressi dei suoi figli, negli studi e nella vita”.

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