La storia di Otto, il cane scappato sull'A1 per la paura dei botti di Capodanno

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Cane Otto
Cane Otto

I botti della notte di Capodanno hanno avuto diverse conseguenze sugli animali domestici, terrorizzati dal rumore.

La storia del cane Otto, scappato per i botti di Capodanno: avvistato sull’A1 da un automobilista

Tra questi anche il cane Otto, un pastore tedesco di 4 anni che, spaventato dai botti, nella notte di Capodanno è scappato dalla sua casa, in provincia di Siena, e si è ritrovato sull’A1.

Fortunatamente, Otto è stato avvistato correre lungo la carreggiata nei pressi del casello autostradale di Chiusi prima che potesse mettere a rischio l’incolumità sua e degli automobilisti e la Polizia è stata subito avvertita.

La storia del cane Otto, scappato per i botti di Capodanno: salvato dalla Polizia stradale

Sul luogo è accorsa la Polizia stradale di Battifolle. Una volante utilizzata come safety car ha rallentato il traffico, mentre gli altri agenti hanno avvicinato l’animale usando una brioche.

Otto si è da subito fidato dei poliziotti, che hanno iniziato a coccolarlo e accarezzarlo per farlo salire sulla loro auto e portarlo negli uffici della Stradale, dove ha potuto rifocillarsi.

La storia del cane Otto, scappato per i botti di Capodanno: tornato a casa grazie al microchip

Il cane è stato poi condotto al canile gestito dell’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, di Arezzo. Grazie al microchip, è stato identificato il padrone di Otto, che lo stava cercando, e il pastore tedesco è potuto tornare dalla sua famiglia.

Si è così scoperto che, terrorizzato dai botti, Otto aveva saltato la recinzione di casa e corso per più di 10 chilometri.

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