La straordinaria tenacia di un equipaggio del 118 pugliese salva la vita ad una giovane madre

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Rocco Paglia
Rocco Paglia

Un massaggio cardiaco praticato con tenacia assoluta per 75 minuti e alla fine il miracolo, un soccorritore del 118 di Foggia salva una 37enne senza più battito portando a termine una manovra che sa di cimento nobilissimo. La notizia è stata rilanciata da agenzie e media nazionali nella serata dello scorso 6 giugno. Ma cosa era accaduto in quelle circostanze? A Colle San Vito, in provincia di Foggia ad un certo punto della serata arriva una richiesta di intervento per un presunto codice rosso. L’equipaggio di primo intervento mobile parte a razzo e raggiunge lo spot indicato dalla allarmatissima chiamata.

Massaggio cardiaco per 75 minuti: chi sono i tre soccorritori eroi

A bordo ci sono l’autista soccorritore Rocco Paglia, il soccorritore Raffaele Urbano e l’infermiere Domenico Barrea. Lo storico a cui sono stati preparati dice che nell’abitazione che stanno raggiungendo a velocità sostenuta c’è un vita in pericolo. Giusti sul posto i tre si rendono subito conto della estrema gravità della situazione: una giovane donna, mamma di una bambina piccola, è sul letto. La donna è nel pieno di un devastante arresto cardiaco. Di storie come questa, in cui un massaggio al cuore e la pervicacia di chi ci crede portano al lieto fine, ce ne sono state altre, ma con un range temporale così proibitivo è difficile trovarne.

Massaggio cardiaco per 75 minuti, madre 37enne senza più battito: l’intervento

A quel punto Rocco Paglia interviene, poggia le mani sul torace della donna e inizia a praticare il massaggio cardiaco nel quale si alternerà con i colleghi in quell’ora e passa di interminabile e benedetta testa dura. E’ lo stesso Rocco che ha raccontato quei momenti concitati e frenetici a Repubblica: “Non ci siamo mai arresi, fino allo sfinimento. Abbiamo praticato il massaggio cardiaco a mano per 75 interminabili minuti. Poi il miracolo: abbiamo sentito un leggerissimo respiro, quasi un soffio”.

Massaggio cardiaco per 75 minuti e alla fine il “miracolo di tenacia”

La donna riprende a respirare in maniera flebilissima ma inequivocabile, il cuore ha ripreso a battere ed a pompare sangue nell’organismo e i polmoni stanno ricominciando a ventilare. Sembra ripetersi il miracolo avvenuto in Spagna con un bambino ed un poliziotto eroe. Rocco spiega: “È stata necessaria anche la somministrazione di adrenalina perché il caso era veramente critico”. La donna riprende conoscenza nel momento esatto in cui ogni speranza sembrava perduta, dopo un’ora e un quarto di azione di mantice sul suo petto. La paziente è stata poi trasportata in ospedale a Foggia, dove è stata ricoverata per accertamenti. I media locali fanno sapere che le sue condizioni sono buone e al personale del 118 dice: “Vi ringrazierò per tutta la vita”.