La 'talpa' Haugen: "Facebook minaccia l'integrità delle nostre democrazie"

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Facebook "danneggia la sicurezza delle nostre comunità" e "l'integrità delle nostre democrazie". Così Frances Haugen , la 'whistleblower' di Facebook, ha messo in guardia l'Europarlamento dai rischi derivanti dallo strapotere della più diffusa piattaforma social al mondo. L'ex dirigente di Facebook ha esortato i membri della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo ad "agire" e approvare "nuove leggi". L'iniziativa dell'Unione europea, ha sottolineato, "può ispirare altri Paesi, compreso il mio".

Facebook, ha detto la Haugen, "è diventata una società da un trilione di dollari anteponendo i propri profitti alla sicurezza". Come già fatto nelle scorse settimane, anche davanti al Congresso Usa, la Haugen ha accusato l'azienda fondata da Mark Zuckerberg di "alimentare i conflitti" tra gli utenti "per proprio profitto", così come di favorire "l'estremismo e la polarizzazione" e "diffondere la disinformazione". Un comportamento che "danneggia la società" e può dare vita a "violenze reali".

"Quasi nessuno fuori da Facebook sa cosa succede all'interno di Facebook", ha spiegato l'ex manager del social network, aggiungendo che l'azienda tiene "segrete" le proprie pratiche agli occhi del pubblico, delle autorità e dei suoi stessi azionisti. Creando una legislazione che costringa le aziende come Facebook a una maggiore trasparenza e responsabilità, l'Unione europea ha "un'occasione unica per creare un mondo dei social media più sicuro", ha detto la Haugen, sottolineando che "c'è ancora tempo per agire, ma dobbiamo agire ora".

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