La tecnica usata per far scendere 'dolcemente' Perseverance su Marte

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Dopo avere visto le animazioni, che mostrano le fasi della delicata manovra dell'ammartaggio del rover Perseverance, adesso possiamo avere l'impressione di cosa sia successo davvero grazie alla foto pubblicata dalla NASA  che mostra il rover appeso ai fili dello sky crane mentre la superficie marziana che fa da sfondo.  

Siamo a poche decine di metri dal touch down e la foto è presa dal comparto motore che è sopra il rover e sta frenando per rallentare la caduta e fare arrivare la sonda al suolo in perfette condizioni.

Si vede il rover ancora impacchettato nella configurazione da viaggio con l'albero che regge le telecamere (il mast) piegato in diagonale sulla sinistra mentre parallelo la lato corto del rover c'è il braccio robotico, sempre piegato. La testa del braccio robotico che analizzerà il suolo marziano e, se è il caso, estrarrà il campioni da sigillare in contenitori che aspetteranno di essere recuperati da una prossima missione in collaborazione tra NASA ed ESA, è in basso a destra.

Dall'altra estremità del rover protrude il motore nucleare che fornirà energia sfruttando il decadimento del Plutonio. È la stessa soluzione che è stata adottata con grande successo per Curiosity che, grazie al continuo rifornimento di energia, non deve dipendere dall'insolazione che varie con le stagioni, esattamente come avviene sulla Terra, con la differenza che la durata di ogni stagione è il doppio che da noi dal momento che Marte impiega due anni a percorrere la sua orbita intorno al Sole.

Il piccolo esagono che si vede a destra più o meno nel mezzo è l'antenna che permetterà i contatti. È stata la prima ad entrare in azione appena il rover ha toccato il suolo ed i fili dello sky crane sono stati recisi per permettere al motore di andarsi a schiantare a debita distanza.

Per dimostrare che tutto andava bene la sonda ha inviato un'immagine presa dalle telecamere di guida. Tanta era la fretta che non è stata nemmeno tolta la copertura protettiva e la prima foto è risultata grigiastra e un po' sfuocata. Solo più tardi, a telecamera libera dalla protezione, è arrivata una visione più nitida (e a colori) dell'ombra del rover sulle subbie di Marte.

Nel fine settimana l'albero maestro verrà alzato e si inizieranno i test di tutti gli strumenti e sono sicura che arriveranno immagini spettacolari del cratere Jazero, il letto di un antico lago dove, forse, miliardi di anni fa ha potuto fiorire qualche forma di vita. 

Una volta fatti i test, Perseverance cercherà uno spiazzo adatto a liberare il piccolo elicottero Ingenuity che ha viaggiato ripiegato in una scatola protettiva posta sotto il rover, e per questo non si vede nella foto dall'alto. A quel punto il piccolo capolavoro di ingegnosità verrà rilasciato e  avrà  il suo battesimo del volo nella rarefatta atmosfera marziana.

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