La tesi copiata della ministra: la Lega attacca

Lucia Azzolina (Foto LaPresse (Andrea Panegrossi)

Una polemica sta investendo la neoministra dell'Istruzione Lucia Azzolina (M5s) che avrebbe realizzato la sua tesi di specializzazione riprendendo pari pari alcuni testi specialistici, senza citare la fonte. L'accusa arriva, dalle pagine del quotidiano "La Repubblica", da Massimo Arcangeli, docente di linguistica italiana ed ex-preside.

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Nell'occhio del ciclone c'è la tesi conseguita dalla Azzolina all’Università di Pisa nel 2010, presso la Scuola di specializzazione per l’insegnamento del sostegno, dopo una laurea triennale in storia della filosofia e una specializzazione all’insegnamento secondario, sempre in storia e filosofia.

Secondo Arcangeli, alcuni passaggi della tesi non sarebbero farina del sacco della neo-ministra ma estrapolati, senza essere virgolettati, da testi scientifici come il "Dizionario di psicologia" di Umberto Galimberti, dal "Trattato di psichiatria" edito da Masson e dal "Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali".

La Lega va subito all'attacco e chiede le dimissioni della Azzolina. "Appena hanno capito che si chiamava AzzolinA e non Azzolini è uscito fuori questo! - ha scritto su Twitter il senatore della Lega Alberto Bagnai. - Ora facciamo come la Germania, dove Guttenberg, nel 2011, si dimise. Avete vilipeso il vostro Paese dipingendolo come un focolaio di corruzione? Ora seguite i vostri modelli".

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"Quanto riportato dalle colonne di Repubblica - ha dichiarato la deputata della Lega Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera - oggi è gravissimo. Chiederemo al ministro Azzolina di venire subito in Aula a riferire e di rassegnare immediate dimissioni, come già in passato hanno fatto i suoi omologhi in altri Paesi, perché gli italiani e il mondo della scuola meritano rispetto e verità. Che il governo giallorosso nutrisse scarsa considerazione per la scuola e l'istruzione era evidente dai tagli in Legge di Bilancio, ma la nomina di un ministro che ha fatto con i copia-incolla la propria tesi aggiunge la beffa al danno".

Lucia Azzolina, insieme a Gaetano Manfredi, ha preso il posto di Lorenzo Fioramonti, dimessosi da ministro in polemica per i mancati finanziamenti all’università. La Azzolina, 37 anni, ha ricoperto dal 16 settembre 2019 l'incarico di sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; nel Governo Conte II, è stata designata Ministro dell'Istruzione il 28 dicembre scorso.

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