La Toscana come la Lombardia: mascherine obbligatorie. Rossi: "Ne daremo tre a testa"

(Photo: CARLO BRESSAN via Getty Images)

La Toscana come la Lombardia: le mascherine diventano obbligatorie. “Leggo sui giornali che sono ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini e che ci sono troppi assembramenti. Per questo oggi stesso voglio fare un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno delle abitazioni”. Così su Facebook il governatore toscano Enrico Rossi.

“La mia intenzione - spiega - è che l’ordinanza diventi esecutiva comune per comune a partire dalla data nella quale il Comune stesso ci comunicherà di avere effettuato la consegna a domicilio” della mascherine che la stessa Regione distribuirà alle amministrazioni comunali gratuitamente: come ricordato nello stesso post da Rossi sono 10 milioni di dispositivi, “quasi tre mascherine a testa” per ciascun toscano e ne sono state ordinate “altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni” Oms. “Questa iniziativa vuole anche colpire l’odiosa speculazione che in certi casi sulle mascherine si è registrata anche in Toscana.

Intanto la notte scorsa a Firenze, dall’aeroporto di Pisa, è arrivato il primo contingente dei 10 milioni di mascherine proveniente dalla Cina. Il carico è stato stoccato a Calenzano, nei magazzini della Protezione civile della Città Metropolitana, dove stamani si è recato anche il presidente della Regione Enrico Rossi. “Le mascherine protettive - ha detto Rossi - verranno distribuite alle Protezioni civili provinciali e da queste ai Comuni. Mi sono sentito con Matteo Biffoni, presidente dell’Anci” della Toscana: “L’accordo è che siano i sindaci sul territorio a distribuirle casa per casa e a comunicarmi poi l’avvenuta distribuzione. A questo punto scatterà l’obbligo di indossarle in tutte quelle circostanze, pubbliche e private, in cui la distanza sociale non è sufficiente alla protezione primaria delle persone: l’obbligo sarà contenuto nella nuova ordinanza che firmerò nelle prossime ore”.

“Vogliamo che si evitino fenomeni speculativi - ha aggiunto Rossi - perché la mascherina è un bene primario, uno strumento di protezione. Ci siamo impegnati molto fin dall’inizio a produrne anche in Toscana e ne abbiamo ordinate altri 20 milioni in Cina, perché pensiamo che si tratti di un’iniziativa di protezione primaria che rivolgiamo a tutti i cittadini e a tutte le famiglie”.

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