La tragedia in cui è morto Andrea Cappellari si è consumata nei boschi dell’Altopiano di Asiago

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Andrea Cappellari
Andrea Cappellari

Tragedia a Foza, in Veneto, dove un giovane boscaiolo è stato travolto ed ucciso da un albero: l’incidente in cui ha perso la vita il 21enne Andrea Cappellari si è consumata sull’Altopiano di Asiago. Secondo una ricostruzione effettuata dai Carabinieri immediatamente intervenuti sul luogo del sinistro Andrea è morto mentre era intento a far legna in contrada Val Piana, travolto da un grosso fusto.

Boscaiolo travolto ed ucciso da un albero: l’assurda morte di Andrea mentre faceva legna

I media locali che hanno raccontato di quella morte assurda spiegano che Andrea era conosciutissimo e molto amato nella zona dei comuni dell’Altopiano; lo era non solo per la sua simpatia, ma anche perché era uno sportivo molto noto in zona. Il 21enne infatti era anche un ottimo giocatore di hockey inline, e militava nella squadra dell’Asiago Blackout, in cui era chiamato da tutti il “bocia” (il novellino, il ragazzo).

Travolto ed ucciso da un albero: Andrea non era solo un boscaiolo, ma anche un giocatore di hockey

E proprio i suoi compagni di squadra hanno voluto ricordare Andrea con un toccante messaggio sulla pagina Facebook del team: “I Blackout apprendono con sgomento e con il cuore infranto della tragica scomparsa di Andrea, nostro compagno di squadra e di mille avventure”. E ancora: “Non esistono parole che possano descrivere il nostro stato d’animo. Rivolgiamo alla famiglia e a tutti gli amici le nostre più sentite condoglianze. Ciao Cappe, per sempre uno di noi”.

L’addio degli amici ad Andrea, il giovanissimo boscaiolo travolto ed ucciso da un albero

E sulla pagina Altopiano nel Cuore è apparso il toccante messaggio di un amico, messaggio di dolore e conforto ai familiari di Andrea: “A nome della pagina Altopiano nel Cuore e di tutta la nostra comunità ci stringiamo con il cuore vicino alla famiglia del nostro bocia Andrea Cappellari, che oggi abbiamo perso a causa di una disgrazia nel bosco. Non abbiamo parole ma solo dolore”.

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