"La vérité", Binoche: recitare con Deneuve era il mio sogno

Bnz

Venezia, 28 ago. (askanews) - E' un film sulla famiglia, sul rapporto tra madre e figlia, sulla recitazione sul set e nel privato il film d'apertura della 76. Mostra di Venezia, "La vérité" di Kore-eda Hirokazu, applaudito dalla stampa. Protagoniste Catherine Deneuve nel ruolo di Fabienne, attrice idolatrata, e Juliette Binoche che interpreta sua figlia, che ha messo da parte il desiderio di recitare e ha optato per la sceneggiatura. Sullo sfondo una relazione intrisa di non detti e di qualche sofferta bugia.

Il cast è stato accolto da un lungo applauso in conferenza stampa. Erano presenti il regista Kore-eda, le interpreti Catherine Deneuve, splendida in pizzo nero, Juliette Binoche, Manon Clavel, Clémentine Grenier, Ludivine Sagnier, mentre era assente Ethan Hawke.

Il film, che nasce da una pièce teatrale, ha dialoghi molto intensi, ed è il primo film europeo del regista giapponese: "Sono estremamente grato per essere stato selezionato come film di apertura" ha detto Kore-eda, spiegando poi: "E' una storia famigliare tra finzione e realtà. All'inizio il film aveva come ambientazione solo un camerino, Juliette Binoche mi ha convinto a girarlo in Francia, e per questo avevo bisogno di attrici che hanno rappresentato la storia del cinema francese. Da lì ho cambiato la sceneggiatura costruendo una storia tra madre e figlia". Il film è una vera e propria "storia di recitazione" ha spiegato il regista giapponese, che sul set si è avvalso di un'interprete per comunicare con gli attori.

Catherine Deneuve ha messo molto di sé nel ruolo di Fabienne: "Fabienne sono io, questo personaggio è molto me stessa, era interessante per me interpretare un'attrice e il rapporto con la figlia. - ha detto - Una parte piuttosto facile dato che nella vita sono proprio questo, ho svolto quindi un ruolo di composizione".

Juliette Binoche è la figlia di Deneuve, che lascia Parigi per vivere a New York insieme al marito Ethan Hawke, attore di serie B, e alla figlioletta. "Erano 14 anni - ha spiegato Binoche - che sognavo di recitare con Kore-eda, questa è stata la realizzazione di tutti i miei sogni. Poi interpretare un film con Catherine è un altro sogno realizzato: sono innamorata di lei da quando vedevo i suoi film da bambina, per me è il simbolo della femminilità. E' stata la realizzazione di tutti i miei sogni più reconditi: per me è stata una vera e propria consacrazione. E' un film che ci ha aspettato per tanti anni e adesso è arrivato".