La Val d'Aosta sposta l'ago della bilancia per le regionali 2020. Centrosinistra-centrodestra 4-3

Luca Mariani
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AGI - Finisce 4-3 per il centrosinistra la sfida per le regionali 2020. L'elezione odierna di Lavevaz in Valle d'Aosta con una maggioranza Uv-progressisti sposta la bilancia verso sinistra.
   

Il centrosinistra governa in Toscana, Campania, Puglia e Valle d'Aosta. Il centrodestra in Veneto, Liguria e Marche (quest'ultima regione strappata al centrosinistra).
   

Complessivamente il centrodestra governa in 14 regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Il centrosinistra in 6: Valle d'Aosta (il Presidente è dell'Union Valdotaine), Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia. Dopo la morte di Iole Santelli, le elezioni in Calabria andranno ripetute.

Per quanto riguarda le comunali 2020, il centrodestra ha strappato lunedì il sindaco di Agrigento al centrosinistra e pareggia il conto.
   

Il centrosinistra ha ottenuto 9 sindaci nei comuni capoluogo di provincia, lo stesso numero di comuni conquistati nelle precedenti elezioni. Il centrodestra ne conquista 4 e ne aveva 4. Il Movimento 5 Stelle ottiene il sindaco di Matera e non aveva alcun primo cittadino.

Le liste civiche hanno 3 sindaci e ne avevano 4.
   

Il centrosinistra strappa al centrodestra i sindaci di Andria e Chieti. Conferma i comuni di Aosta, Reggio Calabria, Bolzano, Lecco, Mantova, Trento e Trani.
   

Il centrodestra strappa al centrosinistra il sindaco di Macerata e quello di Agrigento. Conferma i comuni di Arezzo e Venezia.
   

Il Movimento 5 Stelle strappa alle liste civiche il sindaco di Matera.
   

Le liste civiche confermano i sindaci di Enna, Fermo e Crotone.
   

Domenica 25 ottobre si voterà per il primo turno nel comune di Nuoro.