La variante Delta preoccupa il Regno Unito: aumento a dismisura i casi di Coronavirus

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Boris Johnson
Boris Johnson

I numeri dei contagi da Covid-19 del Regno Unito continuano a spaventare. Nella sola giornata di sabato 17 luglio 2021 sono stati registrati 54.674 nuovi positivi al Coronavirus: sono invece 41 le vittime delle ultime 24 ore.

Covid-19 nel Regno Unito, cresce il timore

Si registra quindi un ulteriore incremento rispetto ai 51.870 casi registrati venerdì 16 luglio 2021: si tratta di un picco preoccupante che non accadeva da metà gennaio dell’anno in corso. Durante l’ultima settimana i contagi nel Regno Unito sono aumentati di oltre il 40%, le vittime del 47,9%. Nel frattempo sono stati dispositi tra Paesi delle limitazioni per gli ingressi dei cittadini stranieri. In Francia sarà richiesto un tampone negativo, effettuato nelle ultime 24 ore, per chi proviene da Gran Bretagna, Paesi Bassi, Spagna e altre nazioni al momento a rischio.

Covid-19 nel Regno Unito, le altre novità

Intanto anche il Regno Unito si tutela e ha disposto l’obbligo di quarantena, della durata di dieci giorni, per chi arriva dalla Francia: il provvedimento varrà anche per chi ha completato il ciclo vaccinale. Nel frattempo impazza la polemica sul green pass obbligatorio che diverse nazioni vorrebbero introdurre nel minor tempo possibile. Nel frattempo in UK il governo ha deciso che i cittadini britannici, recentemente in vacanza in Francia, dovranno osservare la quarantena in casa o nelle strutture ad hoc. I casi di Covid-19 intanto aumentano in Europa.

Covid-19 nel Regno Unito, la decisione di Johnson

Disposto anche un tampone tra i due e gli otto giorni trascorsi dal rientro. Il provvedimento partità lunedì 19 luglio 2021, lo stesso giorno del cosiddetto “Fredoom day” indetto da Boris Johnson. Tra pochi giorni nel Regno Unito decadrà ogni tipo di misura restrittiva. Ciò non varrà però per alcuni soggetti, ad esempio chi proviene dalla Francia (vaccinati inclusi).

Gli scienziati hanno scritto una lettera pubblicata su Lancet indirizzata a Johnson. Aspre le critiche rivolte al primo ministro che vuole a tutti i costi aprire, nonostante i 50mila casi giornalieri. Secondo gli scienziati tutto questo sarebbe terreno fertile e pericoloso per le varianti del Covid-19. Intanto il ministro della Salute, Sajid Javid, è risultato positivo al Coronavirus pur avendo già fatto due vaccini: attualmente presente sintomi lievi. Le condizioni di salute dell’esponente politico non destano al momento alcuna preoccupazione.

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