La variante indiana allarma l'Europa, Ue invita a limitare i viaggi

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AGI - La Commissione europea ha invitato gli Stati membri “a intraprendere un'azione coordinata per limitare ulteriormente i viaggi dall'India su base temporanea, al fine di limitare la diffusione della variante B.1.617.2 rilevata per la prima volta in India”.

E' quanto si legge in una nota dell'esecutivo Ue. Tale provvedimento “segue una proposta dell'Organizzazione mondiale della sanità del 10 maggio 2021 per modificare la classificazione di tale variante da ‘variante di interesse' a ‘variante di preoccupazione'”, si precisa nella nota.

“È importante limitare al minimo le categorie di viaggiatori che possono viaggiare dall'India per motivi essenziali e sottoporre coloro che possono ancora viaggiare dall'India a rigorosi test e accordi di quarantena”, è la richiesta di Bruxelles diretta agli Stati membri.

“Tenendo conto del deterioramento della situazione sanitaria in India”, si legge ancora “la Commissione propone che gli Stati membri applichino un ‘freno d'emergenza' ai viaggi non essenziali dall'India”.

“Le restrizioni non dovrebbero riguardare coloro che viaggiano per motivi impellenti come ragioni familiari imperative o persone che necessitano di protezione internazionale o per altri motivi umanitari”, si precisa. 

 “I cittadini dell'Ue e i residenti di lungo periodo, nonché i loro familiari, dovrebbero comunque essere in grado di viaggiare in Europa -  prosegue il comunicato di Palazzo Berlaymont - Per questi viaggiatori, la Commissione invita gli Stati membri ad applicare misure sanitarie aggiuntive, come test rigorosi e quarantena. Queste misure - si precisa - dovrebbero essere applicate indipendentemente dal fatto che i viaggiatori siano stati vaccinati”.

Attualmente, è già in vigore una restrizione temporanea ai viaggi non essenziali verso l'Ue da molti Paesi extra-europei, compresa l'India, ritenuti a rischio. Il 3 maggio scorso, la Commissione europea ha proposto agli Stati membri di allentare le attuali restrizioni ai viaggi non essenziali nell'Ue “per tenere conto dei progressi delle campagne di vaccinazione e degli sviluppi della situazione epidemiologica a livello mondiale”, ricorda oggi la Commissione.

Tra gli strumenti che Bruxelles vuole mettere in piedi c'è anche il nuovo “meccanismo di frenata di emergenza”, pensato proprio per affrontare le varianti del coronavirus.     

Tale meccanismo consente agli Stati membri di agire rapidamente e in modo coordinato per limitare al minimo indispensabile tutti i viaggi da un Paese extra-Ue in cui la situazione epidemiologica peggiora rapidamente e in particolare dove viene rilevata una variante di preoccupazione o interesse, come nel caso attuale dell'India

. “Le varianti di interesse e le varianti di preoccupazione sono valutate come tali dall'Oms e, per l'Ue, dal Centro . 

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