La variante Omicron predominante all'81% in Italia il 3 gennaio

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A computer generated image of multiple copies of Omicron super variant of coronavirus and Recently Update as Delmicron, against a black background.The B.1.1.529 variant was first reported to WHO from South Africa on 24 November 2021. The epidemiological situation in South Africa has been characterized by three distinct peaks in reported cases, the latest of which was predominantly the Delta variant.The mega increase in Covid cases in Europe and the US is possibly a ‘Delmicron’ wave — a combination of Delta and Omicron variants (Photo: Uma Shankar sharma via Getty Images)
A computer generated image of multiple copies of Omicron super variant of coronavirus and Recently Update as Delmicron, against a black background.The B.1.1.529 variant was first reported to WHO from South Africa on 24 November 2021. The epidemiological situation in South Africa has been characterized by three distinct peaks in reported cases, the latest of which was predominantly the Delta variant.The mega increase in Covid cases in Europe and the US is possibly a ‘Delmicron’ wave — a combination of Delta and Omicron variants (Photo: Uma Shankar sharma via Getty Images)

In Italia il 3 gennaio scorso la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata all′81%, con una variabilità regionale tra il 33% e il 100%, mentre la Delta era al 19% del campione esaminato. Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse.

In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni e complessivamente 120 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, e sono stati sequenziati 2632 campioni.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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