La vicenda di Roma Metropolitane arriva alla Pisana -4-

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Roma, 7 ott. (askanews) - "Il futuro di Roma Metropolitane - ha dichiarato Aurigemma - non è solo quello dei 158 lavoratori, ma è il futuro della mobilità a Roma. Per questo è importante che la Regione Lazio entri nel capitale sociale dell'azienda o inserisca Roma Metropolitane all'interno dell'agenzia unica dei trasporti regionale. Perché in questi anni il personale ha maturato il know how e la capacità di progettazione, realizzazione e soprattutto di reperire le risorse finanziarie per realizzare quelle infrastrutture che mancano a Roma e alla regione". La proposta di Aurigemma ha raccolto i favori dei sindacati. "Magari si potesse realizzare il progetto di un'azienda unica per la mobilità, ma dovrà essere chiaro chi lo ostacolerà - ha detto Giulio De Angelis della Cgil Roma e Lazio - Siamo disponibili a qualunque soluzione che salvi azienda e lavoratori".

Per Giampaolo Pavoni della segreteria della Cisl di Roma e Rieti, "è una proposta intelligente, abbiamo delle risorse, diamole nel nostro sistema regionale, le partecipate vanno riorganizzate non lasciate morire". Secondo Paola Propana della Uil, "la ricapitalizzazione è necessaria ora, ma c'è stata solo una parziale riconciliazione dei crediti dal 2015 e il contratto di servizio, con uno sconto del 40% per il ribasso dei costi del personale, ha portato a gravi problemi per l'azienda". Propana ha lamentato relazioni industriali carenti, concludendo che "le società non possono essere risollevate con il taglio del personale. Anziché ridurre i costi, occorre aumentare i ricavi". Nel corso dell'audizione sono stati ascoltati anche Danilo Lorenzi, Cisl Lazio, e Luigi Venturini, Filt Cgil-Rsa Roma, e sono intervenuti i consiglieri Gino De Paolis (Lista Zingaretti), Daniele Giannini (Lega), Emiliano Minnucci (Pd) e Fabrizio Ghera (FdI).