La vicenda di Roma Metropolitane arriva alla Pisana -3-

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Roma, 7 ott. (askanews) - Secondo Santucci, il contratto di servizio con Roma capitale non copre interamente i costi dell'azienda. "Se fosse stata data all'azienda la funivia Casalotti-Battistini- ha spiegato Santucci - che il Comune avrebbe voluto affidare a Roma Metropolitane, come comprova la variazione di bilancio del 13 giugno 2019 dove si parla di integrazione al contratto di servizio per 2,4 milioni 'funivia Casalotti-Battistini progetto definitivo', se fosse stata data anche la project review della tratta T2 della metro C, che interessa a tutti, e quella della Casal Monastero-Rebibbia, la società non avrebbe avuto problema di deficit strutturale, e non lo ha perché le attività le fa e in questi anni non ha prodotto buchi".

Sul contratto che non copriva interamente i costi, Santucci ha ricordato che "quando l'ho firmato era già stato metabolizzato dalle parti negli anni precedenti, magari avessi avuto il tempo per crearne uno come immaginavo fosse. Avevo poche decine di migliaia di euro nella casse di Roma Metropolitane e i dipendenti ai quali non avevo pagato la tredicesima e la mensilità di dicembre. Ho operato quel contratto perché era implementabile". Nel corso dell'audizione è intervenuto anche il consigliere Antonello Aurigemma (Gruppo misto) il quale ha lanciato l'idea di una partecipazione della Regione Lazio nel capitale sociale di Roma Metropolitane.