La vita al tempo della quarantena: l'artista Marco Nereo Rotelli

Lme

Milano, 11 mar. (askanews) - "E' una situazione un po' alla Shining e io, come il protagonista del film di Kubrick, mi trovo a scrivere continuamente 'Il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca...', ossia la ripetizione ossessiva di qualcosa". Comincia così il racconto di Marco Nereo Rotelli, artista veneziano trapiantato a Milano, celebre per i lavori su poesia e luce, su come si vive durante l'emergenza e le quarantene. Un progetto che vuole invitare personaggi dell'arte, della letteratura o delle istituzioni culturali a raccontarci la vita in casa in questi tempi così strani e che parte proprio con Rotelli.

"In realtà - ha proseguito l'artista - è anche un momento nel quale mi è tornata la voglia di disegnare, che è un po' anche il segno di un'idea. Mi è tornata la voglia di ricollegarmi con i miei contatti, in Francia come a Pordenone, per sentirmi co le persone con cui sto realizzando progetti in questo momento che è anche un momento di riflessione, una pausa. Come diceva il poeta Piccolo. 'di soste viviamo', non ce lo siamo dimenticati e questa è una sosta potente, imposta, dolorosa, però che fa trovare dei valori".

"Per tornare a quello che faccio io - ha concluso Rotelli - disegno, mi confronto con delle idee... L'artista non può fare altro che svegliarsi la mattina e pensare il mondo nella sua dimensione di pensiero. Pensare".