La vittima aveva un microfono sotto vestiti e con quella “prova” i carabinieri sono intervenuti

·2 minuto per la lettura
Uno studio medico
Uno studio medico

A Catania avrebbe messo in atto abusi sessuali su una paziente durante le visite: con questa presunzione di reato è stato arrestato un 59enne cardiologo di Giarre, in Sicilia. Nei confronti del camice bianco anche una aggravante contestata in atti della Procura, quella di aver approfittato del rapporto fiduciario medico-paziente. Parte lesa nella delicatissima vicenda è una 40enne, il contesto sarebbe quello di una visita avvenuta lo scorso 16 febbraio nello studio medico dell’indagato. Purtroppo non è il primo caso censito in questo primo scorcio dell’anno. Al medico si era rivolto il marito della vittima che era sofferente di una malattia degenerativa.

Catania, abusi su una paziente durante le visite: arrestato cardiologo, a consulto con il marito

Con se l’uomo aveva portato anche la coniuge per una visita di controllo di routine. Ultimata la visita per quel motivo più impellente, il marito aveva chiesto di essere presente durante il controllo routinario a sua moglie ma, secondo lo storico della denuncia presentata, il medico avrebbe consigliato all’uomo di attendere in sala d’aspetto. Qui la sequenza di uno storico che, se fosse avvalorato nel luogo di maturazione della prova, il dibattimento, sarebbe squallido davvero: il cardiologo avrebbe chiesto alla donna di slacciare il reggiseno, accarezzandole entrambi i seni e i glutei, questo nel corso delle operazioni per l’applicazione di alcuni elettrodi.

Catania, abusi su una paziente: arrestato cardiologo, le carezze e la violenza senza guanti protettivi

Poi, dopo alcune carezze sugli slip, il medico avrebbe chiesto alla paziente di denudarsi completamente anche nella parte inferiore del corpo. A quel punto, in virtù di alcuni dolori lamentati dalla donna, le avrebbe prima palpato il basso ventre e poi, senza guanti protettivi, le avrebbe violato le parti intime. Un dolore della vittima e l’ingresso del marito a “visita” conclusa avrebbero messo fine alla condotta che la procura intende essere stata criminale. Il marito aveva notato infatti subito il turbamento della moglie che gli aveva raccontato l’accaduto.

Catania, abusi durante le visite: arrestato cardiologo di Giarre, il microfono sotto i vestiti

Dopo un breve consulto con il medico di famiglia per accreditare come la condotta tecnica del cardiologo fosse stata impropria, era scattata la denuncia ai carabinieri. All’incontro successivo la donna ci era andata con un microfono nascosto sotto i vestiti che avrebbero accreditato quanto meno la condotta “equivoca” del professionista, inclusa quella del mancato utilizzo dei guanti protettivi su cui l’indagato aveva accampato motivazioni di igienizzazione continua delle mani con il gel. A marzo un altro professionista ancora era finito ai domiciliari per una vicenda maturata in diverso contesto.