La vittima denuncia l’aggressore in punto di morte e la polizia lo arresta assieme ad un complice

Vittima e carnefice di questa assurda vicenda
Vittima e carnefice di questa assurda vicenda

Ennesimo orrore in India, dove Ankita Behan, una 19enne, rifiuta la proposta di matrimonio di un giovane e lui le dà fuoco e la uccide. La vittima ha denunciato l’aggressore in punto di morte e la polizia lo ha arrestato assieme ad un complice. I media spiegano che la 19enne è morta dopo cinque giorni di agonia ma non prima di aver denunciato colui che l’avrebbe ridotta in fin di vita e poi di fatto uccisa.

Rifiuta il matrimonio e lui la uccide

La polizia è intervenuta su questo ennesimo caso di femminicidio che si è verificato nella giornata di martedì 23 agosto nel distretto di Dumka, sotto la giurisdizione attiva dello stato di Jharkhand. Ma le proteste contro le autorità, colpevoli di non essere intervenute prima, sono scattate malgrado l’arresto del 19enne musulmano Shahrukh Hussain, colui che molestava la giovane di famiglia induista da qualche tempo. L’uomo avrebbe sorpreso di notte la ragazza mentre dormiva e, approfittando della finestra aperta e della complicità di un coetaneo, l’ha cosparsa di kerosene dandole fuoco.

La morte e i due arresti della polizia

Portata in ospedale alla ragazza erano state riscontrate ustioni sul 45% del corpo ed Ankita era poi morta domenica scorsa per insufficienza cardio-respiratoria. Un portavoce della polizia locale ha detto: “Abbiamo la sua dichiarazione in punto di morte”. In manette è finito anche Chotu Khan, accusato di aver fornito il kerosene all’assassino.