La vittima di quella brutalità ha confessato ad inquirenti e medici: "Mi picchiava da 10 anni"

Terribile caso di violenza domestica
Terribile caso di violenza domestica

Violenza domestica e maltrattamenti in Emilia Romagna, dove un uomo ha riempito di calci e pugni sul pancione della moglie incinta, motivo per cui con una misura cautelare un 38enne è stato allontanato da casa. La vittima di quella brutalità ha confessato ad inquirenti e medici di Reggio Emilia: “Mi picchiava da 10 anni”. A quel punto il giudice per le indagini preliminari ha disposto per l’indagato anche il divieto di avvicinamento alla moglie.

Calci sul pancione della moglie incinta

La vittima è una 35enne che dopo l’ennesimo episodio ha denunciato tutto ai carabinieri. Lo scorso 11 ottobre infatti l’indagato l’ha picchiata a tal punto da mandarla in ospedale. Lì i medici, dopo averla visitata, hanno allertato le forze dell’ordine. A quel punto è toccato a Procura e carabinieri della compagnia di Castelnovo Sotto partire con le le indagini che si sono concluse con la denuncia del 38enne e l’allontanamento immediato dall’abitazione per lui.

Dieci anni di botte e minacce terribili

Ma da quando andavano avanti quelle violenze fisiche e psicologiche? La vittima ha confessato che duravano da dieci anni, perfino con le botte sul pancione in gravidanza. Il tutto anche con minacce con cui l’uomo le urlava che le avrebbe portato via i figli qualora lei avesse deciso di lasciarlo. Insieme ai suoi bambini anche per la 35enne è stato disposto dal Gip l’allontanamento da casa: è stata subito trasportata in una casa sicura.