La vittima era partita da Sfax nella serata di domenica su un natante di appena 8 metri di lunghezza

Un'immagine dei soccorritori a Lampedusa
Un'immagine dei soccorritori a Lampedusa

Ennesima tragedia per i migranti con una donna morta di ipotermia a  Lampedusa: viaggiava su un barchino partito dalla Tunisia. Secondo i media la vittima era partita da Sfax nella serata di domenica su un natante di appena 8 metri con altre 42 persone. La donna è spirata al Poliambulatorio di Lampedusa per probabile ipotermia dopo essere sbarcata da un natante soccorso durante la notte appena trascorsa da una motovedetta della Guardia di finanza.

Donna morta di ipotermia a Lampedusa

La donna sarebbe morta a causa di un arresto cardiaco ed era su un barchino di 8 metri salpato da Sfax, in Tunisia. Con lei stavano affrontando il mare altre 43 persone, “fra cui 16 donne e 5 minori, scappati da Camerun, Costa d’Avorio e Guinea”. Al momento dello sbarco è stata lanciata la segnalazione urgente di un possibile codice rosso a bordo e la donna è stata portata al Poliambulatorio dove i medici hanno fatto di tutto per salvarla.

Indagine di Procura e Squadra mobile

Sulla tragedia la Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta ed ha disposto l’esame autoptico sulla salma: si procede contro ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato. Dell’attività investigativa con il coordinamento del procuratore capo Salvatore Vella si sfarà carico procedurale la Squadra Mobile di Agrigento.