La vittoria dei tassisti sul DDL Concorrenza

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Alla fine hanno vinto i tassisti. Il Ddl Concorrenza, necessario per ricevere le altre due tranche del PNRR, verrà approvato senza il contestatissimo articolo 10, che secondo i tassisti avrebbe leso la loro categoria.

Ddl Concorrenza, la vittoria dei tassisti: rimosso l’articolo 10

Il Ddl Concorrenza è uno di quegli affari urgenti che il governo dimissionario di Mario Draghi dovrà affrontare prima di lasciare Palazzo Chigi. L’approvazione del Ddl Concorrenza è fortemente voluta dal premier uscente ma soprattutto dall’Unione Europea. I tassisti sono scesi in piazza in quanto i timori legati all’articolo 10 del Ddl Concorrenza erano relativi alla liberalizzazione del settore. Il tema è da sempre un’incognita e nessun governo è riuscito a fare ancora nulla.

Si attende solo il “sì” della Camera dei Deputati

L’esecutivo sembrava non voler assecondare le richieste dei tassisti ed aveva urgenza di approvare il Disegno di legge. Dalla parte dei manifestanti si sono schierati i partiti di centrodestra che poi hanno effettivamente lasciato il governo. Dunque, per non rinunciare ai fondi europei per il PNRR, l’articolo 10, relativo ai tassisti, è stato rimosso e lunedì 25 luglio 2022, il Ddl Concorrenza sarà definitivamente approvato dalla Camera dei Deputati. In Senato ha già ricevuto la maggioranza.

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