La zona a ridosso del Sahara e vicino alla città di M’Sila devastata già due volte da luglio

·2 minuto per la lettura
Un terrificante scatto della tempesta di sabbia
Un terrificante scatto della tempesta di sabbia

Una gigantesca e spaventosa tempesta di sabbia, l’ennesima, ha colpito la zona dell’ Algeria a ridosso della grande distesa desertica del Sahara. Il fenomeno, che da quelle parti è abbastanza comune ma comunque agghiacciante, ha portato l’abitato della città di M’Sila ad essere sommerso in poche ore da un vero muro di sabbia che ha oscurato il cielo e letteralmente inghiottito quella porzione di territorio. Le immagini riprese sono impressionanti.

Arriva “haboob”: spaventosa tempesta di sabbia in Algeria

Le agenzie locali parlano di assoluto pregiudizio della visibilità e di un’intera popolazione richiusa in casa. La città è infatti capitale dell’omonima provincia, ospita una università e conta, fra centro urbano ed area metropolitana marginale, quasi 133mila abitanti. Proprio nella cintura periferica della città di sarebbero registrati danni maggiori, perché lì la forza spaventosa di quello che in Algeria è chiamato “haboob”, il muro di sabbia e vento, ha investito direttamente il fronte urbano senza che vi fossero strutture intermedie a “frangerne” e disperderne la furia.

Spaventosa tempesta di sabbia a M’Sila, in Algeria, già colpita a luglio

Le tempeste di sabbia non sono fenomeni rari e interessano un po’ tutte le zone del pianeta che gravitano intorno ad aree desertiche o siccitose in maniera prevalente. Non è un caso infatti che prorpio la città e le zona di M’Sila, solo lo scorso 11 luglio, era stata già devastata da un’altra tempesta, con un muro di polvere e pulviscolo che l’avevano letteralmente inghiottita. Si tratta di fenomeni naturali che però deforestazione, innalzamento delle temperatura medie e siccità tendono ad incrementare. A volte i riverberi diretti di questi fenomeni sahariani giungono fino in Italia. Ma cosa sono e da dove nascono le tempeste di sabbia?

Algeria nord orientale al buio per una spaventosa tempesta di sabbia: cos’è e come nasce il fenomeno

Tecnicamente si generano dai temporali che si abbattono sulle zone desertiche. Le raffiche fortissime di vento sollevano e per atrito polverizzano sempre più immense quantità di sabbia che finiscono per diventare un vero aerosol scuro che oscura la cappa del cielo e “spara” quei minuscoli proiettili contro ogni cosa, generando tra l’altro un fenomeno sonoro inquietante e molto particolare. Le zone più colpite sono quella dell’Arabia Saudita e di tutta la penisola, poi l’India, la stessa Cina, l’Iran e perfino la Dust Bowl, la cosiddetta “Cintura della Polvere” che delimita alcune zone di Stati Uniti e Canada. Secondo recenti studi il “salto” a cui il vento induce le particelle di sabbia crea un campo elettrostatico che interferisce anche con la attività umane ad alto tasso di tecnologia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli