Labriola (FI): Conte a Taranto, passerella nasconde immobilismo

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Roma, 24 dic. (askanews) - "La visita del premier a Taranto è la seconda, inutile, passerella per giustificare l'incuria con la quale i due governi a guida Conte hanno seguito la crisi del siderurgico ArcelorMittal". Lo ha dichiarato in una nota Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia.

"Una toppa peggiore del buco, nel vano tentativo - ha spiegato - di scusarsi per non aver trovato le risorse per il decreto Cantiere Taranto, un provvedimento già di per sé discutibile. Il premier a Taranto deve avere il coraggio di dire che l'area a caldo non chiuderà, che con tutte le tecnologie che metterà in campo si ridurrà l'inquinamento e che la situazione ospedaliera da qui a più di un anno vedrà offrire prestazioni e monitoraggi gratuiti, null'altro".

"Il premier Conte - ha proseguito l'esponente azzurra - prometta anche ai tarantini che il dibattito sul decreto non verrà compresso e che ci sarà una discussione ampia e che le buone proposte saranno accolta e cosa più importante è che ci siano risorse vere e progetti concreti e una visione strategica. Prometta che si interverrà seriamente sulle bonifiche, quelle fatte bene non le messe insicurezza passate per bonifiche. Di certo, comunque, la sua presenza a Taranto non è scontata, è di questo dobbiamo dargli atto, resta il tradimento per aver rifiutato il confronto politico in parlamento nonostante le continue sollecitazioni. Bene oggi le passerelle, i selfie e i tweet ma il premier ricordi che in parlamento Forza Italia non farà sconti a nessuno", ha concluso Labriola.