Labriola (Fi): governo intervenga subito per nomina nuovo presidente Anac

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Roma, 21 dic. (askanews) - "Sono mesi che in ogni provvedimento, sisma, fiscale, manovra, i 5Stelle provano ad inserire un emendamento che estromette a forza vergognosamente il parlamento e va contro la legge che non prevede una norma transitoria in caso di dimissioni o impossibilità del Presidente dell'Anac. Ci hanno provato anche con il Milleproroghe ma nella nuova bozza, all'esame del CDM, non c'è più il passaggio che attribuiva al componente del consiglio con maggiore anzianità l'esercizio delle funzioni di presidente. Quindi in caso di dimissioni o impossibilità da parte dell'autorità anti corruzione bisogna nominare un nuovo presidente come previsto dalla legge. La soluzione più utile per evitare un pericoloso immobilismo e per garantire la piena funzionalità di Anac appare quella di un immediato generale ricambio della governance mediante la nomina di un nuovo consiglio nella pienezza dei propri poteri ed in linea con le disposizioni delle altre Autorità amministrative indipendenti. Il governo non si arrampichi sugli specchi permettendo questi emendamenti, intervenga immediatamente con una nomina anche perché questa situazione si ripercuote sui lavoratori che aspettano da troppo tempo il riconoscimento dei loro diritti. La corruzione è un tema importante così come gli strumenti per contenerla per questo bisogna scegliere un Presidente che abbia conoscenza in campo di lavori pubblici e appalti, nel cui consiglio ci siamo anche magistrati, solo un team ripeto e di alto profilo potrà far dare la svolta al nostro Paese". Così in una nota Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia.