L'addio di Di Maio sul New York Times

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Quando nel 2018 il M5S "prese il potere, Luigi Di Maio, il leader del partito con la faccia da bambino vestito in modo impeccabile, emerse come il volto rassicurante di una forza politica che passava dall'essere un movimento di protesta ad un partito maturo di governo. Oggi Di Maio è diventato il volto di un partito nel caos e di una coalizione di governo in profonda difficoltà tra il crollo nei sondaggi e una crescente insoddisfazione interna". Così il New York Times in una corrispondenza da Roma descrive l'addio di Di Maio da leader politico del M5S, "un'uscita che aumenta le prospettive ancora di un'altra crisi di governo in Italia ed elezioni anticipate che potrebbero aprire la porta al leader della destra Matteo Salvini".