L'addio di Johnson a Downing street. "Con noi Brexit, vaccini e armi a Kiev"

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AGI - Boris Johnson lascia Downing Street rivendicando i successi del suo governo conservatore, assicurando il sostegno alla sua successora Liz Truss e promettendo la continuità nelle politiche "tory". Il governo conservatore del Regno Unito ha fatto e continuerà a fare di tutto perché il popolo britannico esca dalla crisi economica dovuta alla guerra in Ucraina e "se Putin pensa di avere successo con il suo ricatto al popolo britannico, sarà deluso", ha detto Bojo, nel suo ultimo discorso da premier davanti a una folla di giornalisti e telecamere a Downing Street.

Prima di partire per Balmoral, dove rimetterà il suo mandato alla regina Elisabetta II nel suo castello scozzese e passerà il testimone a Truss, Johnson ha pronunciato il suo ultimo discorso da premier davanti a una folla di giornalisti e telecamere a Downing Street, e ha ricordato che il suo governo ha portato a termine la Brexit, il suo principale cavallo di battaglia. Ma, ha sottolineato, e' stato anche l'esecutivo che ha realizzato più rapidamente una campagna vaccinale contro il Covid 19, vaccinando una percentuale altissima della popolazione in breve tempo, e, negli ultimi mesi, ha sostenuto l'Ucraina anche con l'invio di armi, "contribuendo a cambiare il corso della guerra".

Boris Johnson lascia Downing Street ma il prossimo governo guidato dalla sua ex ministra degli Esteri Liz Truss potrà contare "ad ogni passo" sul suo "fervido sostegno". Prima di partire per il castello scozzese della regina a Balmoral, dove avverrà il passaggio formale del testimone fra Johnson e Truss, il premier ha rivendicato i risultati del suo esecutivo, dicendosene fiero, e ha ringraziato i suoi elettori e il popolo britannico per l'ampio sostegno.