Ladispoli, picchiato perché non li invita a una festa: perde un occhio. Due fratelli pugili arrestati

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
(Photo: stevanovicigor via Getty Images)
(Photo: stevanovicigor via Getty Images)

Aggredito e picchiato davanti alla fidanzata da due fratelli pugili per non averli invitati a una festa. Vittima un 28enne di Ladispoli, vicino Roma, che per le botte ricevute quella sera ha perso un occhio. L’episodio è accaduto il 20 luglio scorso. I due fratelli, insieme al cognato, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia per lesioni personali gravissime. A quanto ricostruito, la vittima conosceva gli aggressori poiché iscritti alla stessa palestra.

Il provvedimento parte dalla denuncia presentata lo scorso 20 luglio dalla vittima. Il giovane aveva riferito che, la sera precedente, era stato aggredito e picchiato da due fratelli e dal loro cognato, per futili motivi, tali da causargli lesioni gravissime consistenti nella perdita di un occhio. Le indagini dei militari, coordinate dalla procura di Civitavecchia, hanno permesso di verificare il racconto del giovane, anche tramite le dichiarazioni di alcuni testimoni.

Secondo quanto si apprende, la vittima - che conosceva gli aggressori poiché iscritti alla stessa palestra - la sera dell’aggressione si trovava in compagnia della fidanzata e aveva incontrato la sorella dei due pugili. Questi ultimi, avvertiti dalla sorella, si erano recati sul posto e improvvisamente avevano assalito il giovane, lasciandolo per terra mentre la loro sorella bloccava la fidanzata. Per questo motivo anche la donna è indagata per violenza privata.

Il motivo dell’aggressione, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe da ricondurre al fatto che uno dei due fratelli nutriva risentimenti nei confronti della vittima, poiché quest’ultimo avrebbe organizzato una festa alla quale non lo aveva invitato. Dopo tale ‘affronto’, l’aggressore avrebbe minacciato con numerosi messaggi telefonici la vittima, fino alla sera del pestaggio.
Uno dei due fratelli ha precedenti per delitti conto la persona, contro il patrimonio e per uso di droga.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.