Lady Diana aveva una matrigna cattiva. Per dispetto la buttò giù dalle scale

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Proprio come nelle favole, anche lady D è stata vittima di una matrigna cattiva. Una matrigna talmente perfida che spinse Diana sull’orlo dell’esasperazione e la portò a commettere un gesto estremo: buttarla giù dalle scale. A raccontarlo è un documentario intitolato “Princess Diana’s ‘Wicked’ Stepmother” che rivela un volto inedito della vita della principessa.

Si chiamava Raine MrCorquodale. Si sposò la prima volta a 19 anni, come lady D, e poi altre due volte. “Nessuno diventa contessa tre volte per caso”, dice di lei l’amico Julian Fellowes nel documentario. Capelli cotonati, gioielli sempre in vista, era soprannominata “batuffolo di filo spinato”.

Aveva sposato John, terzo Conte Spencer, il padre adorato da Lady D, nonché la sua unica figura genitoriale dato che mamma Frances era scappata con l’amante quando lei aveva 7 anni. Quando entrò a far parte della residenza di famiglia di Althorp, Raine non era vista di buon occhio da nessuno: Diana e il fratellino le cantavano una filastrocca modificata con il suo nome ‘Raine Raine go way’, ‘Raine raine vai via’, e le davano dei nomignoli poco simpatici come “Acid Raine”. 

 

Crescendo, l’odio non fece altro che alimentarsi: stando a quanto riportato dal documentario, a 28 anni Diana la spinse dalle scale. Accadde nel 1989: era il matrimonio del fratellino di Lady D, Carlo. C’era anche Frances, ma Raine si sentiva la padrona di casa, al centro dell’attenzione. In quell’occasione trattò così male la madre naturale, che la principessa decise di darle una bella spinta. 

Un gesto di certo poco signorile, così come quello di Raine, che mise in vendita la proprietà di famiglia, senza consultare i figli del marito, soltanto perché non l’amava. Lady D ebbe modo di vendicarsi anche al matrimonio con Carlo: di Raine nelle foto ufficiali non c’è traccia e, durante la cerimonia, fu relegata in un angolo della basilica.

Le due si avvicinarono soltanto dopo il divorzio...

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