L'affondo di Di Maio a Salvini: "Ministro non adeguato al ruolo che ricopre"

"Mi sembra che il caso Russia sia solo all'inizio e che altri fatti emergeranno e forse renderanno ancora più opaca la relazione di un ministro evidentemente non adeguato al ruolo che ricopre". Cosi' il vicepremier Luigi Di Maio in un'intervista a Il Foglio commentando il caso Lega-Mosca. Mozione di sfiducia? Certo nella maggioranza ci sono anche "i numeri per respingerla", ma gli italiani quanto meno capirebbero."Il M5s dovrebbe motivare perché per la seconda volta, dopo averlo salvato dal processo, assolve Salvini dalle sue responsabilità rispetto all'eventualita' di finanziamenti dalla Russia" afferma il leader pentastellato. "È nostro compito - aggiunge - dimostrare all'esterno quante profonde differenze ci sono nel governo".Sull'ipotesi di un accordo tra Pd e M5s di Franceschini, Di Maio spiega: "Mi pare una cosa contro natura. Peraltro non si capisce quali sarebbero i reali contorni di questa ipotesi..I fatti di questi 13-15 mesi dimostrano la totale diversità che c'ètra noi e loro".Parlando di Salvini, presentato spesso come 'fascista' dagli avversari, il vicepremier 5 Stelle spiega. "Più uno lo dice più si rafforza. Ma in Italia nessuno si sente come si poteva sentire all'epoca del fascismo".Il punto casomai è un altro, sottolinea. "Salvini è una persona superficiale con scarse competenze, con una forte abilità nella comunicazione e nella manipolazione dei fatti. Non possiamo sfidarlo come lui ha sfidato noi. Dobbiamo semmai sfidarlo sul terreno della concretezza".

"Mi sembra che il caso Russia sia solo all'inizio e che altri fatti emergeranno e forse renderanno ancora più opaca la relazione di un ministro evidentemente non adeguato al ruolo che ricopre". Cosi' il vicepremier Luigi Di Maio in un'intervista a Il Foglio commentando il caso Lega-Mosca. Mozione di sfiducia? Certo nella maggioranza ci sono anche "i numeri per respingerla", ma gli italiani quanto meno capirebbero.

"Il M5s dovrebbe motivare perché per la seconda volta, dopo averlo salvato dal processo, assolve Salvini dalle sue responsabilità rispetto all'eventualita' di finanziamenti dalla Russia" afferma il leader pentastellato. "È nostro compito - aggiunge - dimostrare all'esterno quante profonde differenze ci sono nel governo".

Sull'ipotesi di un accordo tra Pd e M5s di Franceschini, Di Maio spiega: "Mi pare una cosa contro natura. Peraltro non si capisce quali sarebbero i reali contorni di questa ipotesi..I fatti di questi 13-15 mesi dimostrano la totale diversità che c'ètra noi e loro".

Parlando di Salvini, presentato spesso come 'fascista' dagli avversari, il vicepremier 5 Stelle spiega. "Più uno lo dice più si rafforza. Ma in Italia nessuno si sente come si poteva sentire all'epoca del fascismo".

Il punto casomai è un altro, sottolinea. "Salvini è una persona superficiale con scarse competenze, con una forte abilità nella comunicazione e nella manipolazione dei fatti. Non possiamo sfidarlo come lui ha sfidato noi. Dobbiamo semmai sfidarlo sul terreno della concretezza".