L'Africa MEDIAta: come la raccontano fiction, tv, stampa e social -3-

red/Mgi

Roma, 23 ott. (askanews) - Gli ingredienti più usati dai generi televisivi nella narrazione dell'Africa sono essenzialmente l'afropessimismo nelle rubriche informative, il folklore esotico nei documentari naturalistici e l'eurocentrismo e il distacco nei talk show. A parlare di Africa sono rappresentanti politici e istituzionali italiani. Nei programmi tv il tema al primo posto è guerra/conflitti (29%), seguono diritti umani, questioni di genere, rapimenti (19%) e ambiente, cultura, turismo al 17%.

Lo spaccato sulla fiction, negli episodi (30) che hanno rappresentato l'Africa e gli africani, vede su 304 personaggi analizzati, una prevalenza di quelli occidentali (72%). Gli africani sono più di rado tra i protagonisti, con un minore approfondimento psicologico. Anche il "livello culturale" appare decisamente più elevato per i personaggi occidentali: il 26% di occidentali sono quadri e appartenenti a professioni intellettuali superiori, gli africani il 17,4%. Nella figura di operai: 0,5% occidentali e 5,8% africani. I temi maggiormente trattati sono razzismo (37%), inclusione (33%) diritti umani (30%), migrazione (23%).

Sui social l'indagine si è concentrata nei mesi di maggio e giugno, sulle pagine pubbliche di Facebook e Twitter delle principali testate giornalistiche. Sui 21.610 post/articoli osservati su Facebook, l'1,4% si concentra sull'Africa, mentre il 4,1% su immigrazione. Mentre le percentuali di twitter sono: 0,9% e 2,9% (su oltre 54 mila tweet analizzati). Sui social, l'Africa desta scarso interesse, che si capovolge quando l'utente percepisce delle conseguenze "a casa nostra". Per scaricare la ricerca si può andare su https://africamediata.amref.it.

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