Lagarde: “Alzeremo ancora i tassi”. E apre a livello restrittivo

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Milano, 4 nov. (askanews) – L’inflazione nell’area euro è troppo alta. Guerra, energia, catene di approvvigionamento interrotte: la combinazione di shock che stiamo affrontando significa che è probabile che l’inflazione rimanga al di sopra del target a lungo. Per questo la Banca centrale europea alzerà ancora i tassi fintanto che sarà necessario.

“Abbiamo innalzato i tassi ufficiali di 200 punti base e prevediamo di aumentarli ulteriormente. Il nostro lavoro però non finisce qui: l’abbandono dell’orientamento accomodante potrebbe non bastare a riportare l’inflazione al nostro obiettivo”.

Lo ha affermato Christine Lagarde, intervenendo a Tallin a un convegno della Banca centrale estone. La presidente della Bce di fatto ha aperto in maniera esplicita alla possibilità di portare i tassi dell’eurozona a livelli restrittivi.

Lagarde continua a non sbilanciarsi su quale sarà il livello finale del costo del denaro. Ma avverte che sarà “la politica monetaria a determinare” se gli shock che hanno sospinto i prezzi “indurranno un’inflazione persistente”.

“Ma ciò che la politica monetaria alla fine deve raggiungere è semplice: non dobbiamo, e non vogliamo, lasciare che un’inflazione elevata si radichi. Ci impegniamo a riportare l’inflazione al nostro obiettivo di medio termine e siamo determinati ad adottare le misure necessarie a tal fine. Quanto più i cittadini avranno fiducia nel ritorno tempestivo dell’inflazione al 2%, tanto più ordinato sarà il processo di adeguamento”, ha concluso Lagarde.