Lagarde: l’economia mondiale cresce ma il protezionismo potrebbe rivelarsi un problema

La crescita mondiale accelera ma il rischio protezionismo resta. È questo in sintesi il discorso tenuto oggi da Christine Lagarde al think tank Bruegel di Bruxelles.

La direttrice del Fondo Monetario Internazionale ha chiesto ai governi maggiori investimenti nell’istruzione e nell’innovazione. L’unico modo, a suo dire, per aumentare la produttività. Lagarde ha poi sottolineato come il debito pubblico nei Paesi con un’economia avanzata sia in media al 108% del PIL e per questo occorrono nuovi sforzi per far rientrare il debito pubblico a livelli di sicurezza, in particolare nelle società che invecchiano.

“Dopo sei anni di crescita deludente – ha detto – l’economia mondiale sta guadagnando slancio e una ripresa ciclica promette più posti di lavoro, redditi più elevati e una maggiore prosperità per il futuro”.

Sulla Grecia, Lagarde ha esortato Atene ad attuare le riforme concordate in materia di pensioni e di imposte sul reddito, anche se si è detta disposta a ridiscutere una ristrutturazione del debito greco.

Il Direttore dell’FMI ha rivolto anche un appello a tutti i Paesi perché lottino contro il riciclaggio di denaro, l’evasione fiscale, la corruzione e il finanziamento del terrorismo.

Read Lagarde's #BruegelEvent speech on building a more resilient and inclusive global economy >> https://t.co/2d8HbXCouc #IMFBruegel pic.twitter.com/otnoZPAHWr— Bruegel (Bruegel_org) April 12, 2017

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