Lagarde: "Preoccupata per il rischio di una 'lost generation' in Europa"

Washington, 19 apr. - (Adnkronos/Ign) - ''Sono molto preoccupata per il rischio di una lost generation in Europa''. Così il direttore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) Christine Lagarde, a margine dei lavori, risponde a una domanda sul fatto che si sta profilando una ''generazione persa'' nel Vecchio Continente.

Lagarde quindi ammette che gli elevati tassi di disoccupazione giovanile ''che si registrano in Spagna ed in altri paesi europei sono motivo di grande preoccupazione per me e per il Fondo''.

Per questa ragione, ribadisce c'è realmente ''bisogno di concentrare il nostro focus sull'aggiustamento dei conti e sulle riforme per la crescita senza la quale non ci sono nuovi posti di lavoro''.

In Europa, insiste, "molto è stato fatto" ma ora "c'è bisogno di attuare le riforme approvate e avanzare sul fronte dell'integrazione su più livelli". Lagarde sottolinea dunque, in conferenza stampa, che la situazione dell'economia mondiale è molto diversificata: "si intravvedono spiragli di ripresa ma anche nuvole scure all'orizzonte".

''Nubi - sostiene - che sono, da una parte un tasso di disoccupazione troppo elevato nella più parte dei paesi europei, il problema della disciplina di bilancio da portare avanti assieme agli obiettivi di crescita, il rischio della riduzione della leva e quindi la riduzione delle attività e soprattutto del credito erogato dalle banche".

Il Fondo Monetario Internazionale, dal canto suo, si focalizzerà "sui potenziali spillover della crisi" per evitare che questa si propaghi ulteriormente. "Siamo assolutamente determinati a dare risposte" concrete, afferma Lagarde.

E finora il Fmi ha raccolto 320 miliardi di dollari per arginare l'onda lunga della crisi. Ma il numero uno dell'istituzione di Washington, non ha dubbi a riguardo: ''questo è solo un primo passo per mettere insieme una massa critica capace di allontanare le nubi sull'economia globale. Altri impegni arriveranno''.

Quanto al nostro Paese, il direttore del Fondo Monetario Internazionale dice: "Non siamo severi con l'Italia, vogliamo solo che torni l'equilibrio e che il Paese cominci a camminare con le proprie gambe".

Parlando invece della Spagna, Lagarde, apprezzando le misure "molto serie" prese dal paese, dichiara che il Fmi "ha risorse per aiutare le banche spagnole". Questa, aggiunge "è stata la nostra missione per molto tempo" auspicando tuttavia in futuro "un'Europa più forte, più integrata, " migliore" e "con un maggiore coinvolgimento della Bce".

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