L'agevolazione sarà fruibile fino a fine anno

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Bonus vacanze 2021, ecco come richiederlo online e dove si potrà spendere. Con l’ok del decreto mille proroghe si potrà accedere all’agevolazione fino a fine anno.

Bonus vacanze 2021: come richiederlo

Con la votazione del decreto legge milleproroghe, il governo Draghi ha di fatto approvato il rinvio della scadenza del bonus vacanze al 31 dicembre 2021. Si potrà, dunque, beneficiare dell’agevolazione che dà la possibilità di uno sconto sulle vacanze italiane, fino alla fine del 2021 (la prima scadenza era fissata al 31 giugno). Vediamo adesso come richiederlo e chi ne potrà usufruire.

Chi può richiederlo

Le regole rimangono quelle già stilate durante la prima fase di avvio del bonus del 2020. Potranno ottenere l’agevolazione i nuclei familiari con Isee fino a 40 mila euro. Affinché si possa stabilire con precisione e sia valido in conteggio, è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica che contiene tutti i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiari che fa richiesta.

L’importo viene stilato in base alla numerosità della famiglia richiedente. Si parte da un minimo di 150 euro per una persona, a 300 euro per due persone, fino a 500 euro per famiglia composta da tre o più persone. È possibile ricevere l’agevolazione tramite l’app IO scaricabile da tutti i dispositivi smartphone. “Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica) – spiega l’Agenzia delle entrate. Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee. Se non hai la tua identità digitale richiedila (SPID e CIE 3.0)“.

Per usufruire dello sconto non servirà stampare alcun documento ma basterà mostrare il codice visibile sull’app. Il bonus potrà essere utilizzato da uno o più componenti del nucleo familiare e dovrà essere speso in un’unica soluzione presso un’unica struttura turistica ricettiva italiana.

Sarà utilizzabile per l’80% sotto forma di sconto immediato nel pagamento dei servizi dell’albergo, campeggio, b&b, agriturismo. Il restante 20%, invece, potrà essere scaricato come detrazione fiscale.