Lago di Bracciano, Tribunale Acque dice no ad Acea e Campidoglio -2-

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Roma, 6 set. (askanews) - "E' stata altresì sancita la legittimità di dover subordinare un'eventuale futuro nuovo prelievo, laddove strettamente necessario e autorizzato, al rispetto degli equilibri ecologici ed alla tutela dell'ecosistema lacustre e solo se il livello idrometrico supererà il valore vincolante del limite minimo di mt 161,90 slm (equivalente ai -114cm rispetto allo zero idrometrico stabilito dal Parco). Il livello idrometrico si attesta 150cm al di sotto dello zero: i monitoraggi effettuati dai tecnici confermano, come più volte ribadito dalle istituzioni, che in assenza di prelievo il Lago tende, seppur lentamente, a recuperare gli equilibri naturali. Il Lago di Bracciano e l'ecosistema di cui fa parte sono un preziosissimo tesoro da conservare: rilanciamo con rinnovata forza la proposta di una gestione quantomai trasparente e condivisa tra tutti, così come delineata nel percorso in essere del Contratto di Lago" "E' una vittoria storica - dichiarano congiuntamente le Istituzioni del Lago - che per la prima volta pone al centro il rispetto dell'Ambiente e un nuovo modello di gestione sostenibile della risorsa idrica.

"Ringraziamo tutti i cittadini, singoli e associati, gli esperti e gli Avvocati che hanno collaborato per il raggiungimento di questo obiettivo comune. Ringraziamo infine la Regione Lazio, in particolar modo il Presidente Zingaretti, gli ex Assessori Buschini e Refrigeri, gli attuali Assessori Onorati e Alessandri, unitamente ai Consiglieri e agli Uffici Regionali competenti, che hanno sempre dimostrato, oltre alla sensibilità per la tematica ambientale anche una particolare attenzione alle istanze provenienti dal territorio. Auspichiamo, in conclusione, che d'ora in poi il Lago possa tornare ad essere protagonista dell'attenzione mediatica non più per la crisi idrica ma per il suo grande valore ambientale e turistico".